Pepijn Lijnders, vice di Klopp, è stato appena ufficializzato: sarà lui il nuovo allenatore

L’olandese, storico assistente del manager tedesco, ha accettato di diventare primo allenatore dopo gli anni passati da vice.

In un mondo che richiede figure sempre più specializzate in ogni ambito, il calcio non poteva non adeguarsi a questi tempi che corrono e cambiano. Sempre più professionisti infatti si sono rivelati essenziali all’interno di un organigramma di una grande società: dalle figure strettamente amministrative a quelle di campo, tutti si sono adeguati a standard sempre più alti.

Per questo motivo, e non solo, sempre più club negli ultimi anni si sono affidati ad allenatori giovani, magari senza esperienze dirette sul campo come primo allenatore ma con grande preparazione tecnica alle spalle. I casi sono i più disparati: da Mourinho a Guardiola, da Villas-Boas a De Rossi passando per Martusciello e Calzona.

L’ultimo grande club ad affidarsi ad unhomo novus per la sua panchina è il RB Salisburgo, club austriaco appartenente al gruppo Red Bull.

Pepjin Lijnders, dall’Olanda al mondo Red Bull: l’incredibile storia del vice Klopp

Lijnders inizia la sua carriera poco dopo il diploma, svolgendo uno stage al Psv che poi lo assume come assistente alle formazioni giovanili minori. Ad un torneo giovanile, come fosse un calciatore in rampa di lancio, viene notato dal Porto che decide di portarlo in Portogallo: l’olandese lavorerà coi Dragoes per 8 stagioni, cominciando ad accumulare tantissima esperienza.

Ljinders, dall'Olanda al mondo Red Bull
Pepjin Ljinders sarà il nuovo allenatore del RB Salisburgo (screen youtube)-spazioj.it

Passa poi alle formazioni giovanili del Liverpool fino al 2015, quando viene visionato da Brenad Rodgers che decide di farlo entrare a far parte del suo staff. Lijnders si rivelerà uomo chiave anche nella gestione successiva, quella di Jurgen Klopp, che decide di tenere il giovane olandese.

Nel 2018 tenta l’avventura da solista alla guida del NEC Nijmegen, ma l’esperienza dura solo 6 mesi: in seguito all’esonero ribussa alla porta di Klopp che di buon grado accetta il suo reintegro.

La seconda avventurareds di Lijnders è straordinaria: divenuto vice allenatore e braccio destro di Klopp, contribuisce ad esasperare la tattica del Gegen-pressing, marchio di fabbrica del Liverpool campione d’Europa. I segreti di quella stagione verranno pubblicati dallo stesso vice allenatore nel suo primo libro “Intensity our identity” uscito nel 2022 e che ha riscosso un buon numero di vendite.

Con l’addio di Klopp al Liverpool, Lijnders ha deciso di accettare l’offerta del Salisburgo e rimettersi in gioco come allenatore della prima squadra: ha firmato un contratto fino a giugno 2027, a dimostrazione della grande fiducia che il club austriaco ha rimesso in lui.

“Sono molto orgoglioso di diventare il nuovo allenatore del Salisburgo”, afferma Lijnders. “Questo è un privilegio per me. Dopo PSV, Porto e Liverpool, ora vado in un altro club eccezionale con un’ottima struttura e concentrato sullo sviluppo dei giovani”, ha dichiarato l’olandese.

“Voglio sviluppare con la squadra una mentalità che dia grande importanza allo stile di gioco offensivo e dove la passione e la fame di successo saranno alla base di tutto”

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