Juventus, il rischio addio è concreto: o arriva l’aumento o parte in estate

Juventus, si complica il rinnovo di un titolarissimo. Se non arriva l’aumento sul contratto infatti, è pronto a lasciare il club.

La stagione sta giungendo al termine e la Juventus ha ancora diversi obiettivi da raggiungere: vincere la finale di Coppa Italia per poter alzare almeno un trofeo stagionale e confermare il terzo posto in campionato. La Vecchia Signora, in Serie A, ha collezionato 4 punti nelle ultime 4 gare, pareggiandole tutte. Un dato che non si registrava, per i bianconeri, dal periodo febbraio-marzo 2012 (in quel caso con Conte in panchina). Ora il prossimo match che attende la Juventus sarà contro la Salernitana, domenica alle 18:00 all’Allianz Stadium, 3 giorni prima della finale contro l’Atalanta.

I bianconeri, vincendo la sfida contro la squadra di Colantuono (già retrocessa), conquisterebbero quasi sicuramente la matematica qualificazione alla Champions League con due turni di anticipo. Importante però sarà anche terminare il campionato in terza posizione in modo da rientrare in una fascia migliore nella prossima edizione della coppa dalle grandi orecchie. In quest’ottica, diventa molto importante la sfida di campionato che si giocherà dopo la finale di Coppa Italia: Bologna-Juventus. Si parla inoltre di risultati che potrebbero incidere sul futuro di alcuni giocatori, che attualmente sono in trattativa per rinnovare il contratto.

McKennie-Juventus, futuro in bilico: rilancio o addio

Il centrocampista texano Weston McKennie va in scadenza a giugno 2025 e vorrebbe restare, ma solo in seguito a un aumento dello stipendio. Il giocatore, che ha confermato i colloqui con la dirigenza per discutere sul rinnovo, ha rifiutato l’offerta a ribasso del club bianconero. Come spiegato da Tuttosport infatti, la Juventus vorrebbe prolungare il rapporto con il giocatore proponendoli uno stipendio più basso rispetto a quello attuale di 2,5 milioni di euro. Il giocatore statunitense invece vorrebbe il rinnovo a cifre più alte, avvicinandosi ai 3 milioni percepiti da Locatelli.

Juve: McKennie può non rinnovare
Weston McKennie, centrocampista americano della Juventus – LaPresse – spazioj.it

L’ex Schalke 04 è passato dall’essere un esubero del mercato estivo a una pedina importantissima per il centrocampo di Allegri, viste soprattutto le squalifiche per Pogba e Fagioli. In questa stagione McKennie ha totalizzato 36 presenze tra campionato e Coppa Italia, fornendo ben 10 assist ai compagni ma non riuscendo ancora a trovare la via del gol.

Per Allegri l’americano ha rappresentato un vero e proprio jolly, impiegato come mezzala o da esterno di centrocampo, sfruttando la sua duttilità e forza fisica. Il futuro di McKennie dipende però anche da chi sarà il prossimo allenatore della Juventus. La voglia del texano è sicuramente quella di continuare ad essere un punto fisso della scacchiera bianconera, come confermano le sue recenti parole dopo Roma-Juve: “Spero di rimanere e tornare protagonista in Champions con la Juventus”.

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