Black-out Juve, Champions a rischio? Svelati quanti punti servono

Dopo il pareggio interno contro il Genoa di Alberto Giardino, la Juventus deve cambiare marcia per blindare la qualificazione in Champions League. C’è un dato rassicurante. 

Il momento della Juventus non è positivo e non è un segreto. I 7 punti in 8 partite non sono numeri che appartengono al DNA bianconero ed ora il secondo posto appare sempre più lontano, complice la vittoria del Milan per 1-3 nel pomeriggio al Bentegodi di Verona.

La squadra guidata da Massimiliano Allegri è apparsa come molte volte nel corso delle ultime settimane poco cinica in zona gol, complice un Vlahovic non al top della forma e a secco da ormai un mese a questa parte. L’ultimo sigillo infatti, risale al 25 febbraio in occasione della vittoria agguantata all’ultimo respiro contro il Frosinone, in cui il serbo mise a segno una doppietta. Numeri ben lontani da quelli che servirebbero alla Juventus per afferrare vittorie in partite ostiche come quella di oggi.

La qualificazione in Champions League, almeno per la matematica, non è a rischio

Se dopo questa periodo di debacle bianconera il sogno Scudetto è svanito, la stagione della Vecchia Signora non è da considerarsi finita. L’obiettivo da sempre dichiarato – la conquista di un posto nella prossima edizione della Champions League – ad oggi non sembrerebbe a rischio, ma nel calcio nulla è da escludere.

Il momento della Juve dopo il pareggio contro il Genoa.
Massimiliano Allegri pensieroso e preoccupato durante Juventus-Genoa 0-0. (LAPRESSE) spazioj.it

Nonostante una media che da gennaio ad oggi recita 0.87 punti a partita, la proiezione di circa 67 punti al termine del campionato, cifra che dovrebbe bastare per garantirsi un posto in Champions League. La proiezione del quinto posto è attualmente a 64 punti, potrebbe essere quindi questa la cifra minima da raggiungere. Più bassa invece se dovesse essere valida la stessa quinta piazza per accedere alla massima competizione europea.

C’è un dato però che si deve necessariamente considerare. Nelle 9 partite rimanenti, sono tante le squadre d’alta classifica contro cui i bianconeri si dovranno confrontare; Lazio, Milan, Roma e Fiorentina oltre al Bologna di Thiago Motta, capace di mettere in difficoltà tutte le avversarie nell’intero arco della stagione.

Ma non solo, ad aspettare la squadra di Max Allegri ci sarà anche il Torino per un derby della Mole più infuocato che mai. E poi Cagliari e Salernitana due delle cinque squadre in lotta per evitare una retrocessione dolorosissima. La matematica è quindi dalla parte della Juventus, ma il calendario invita i bianconeri a tenere alta l’attenzione.

 

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