Juve sottotono, Allegri punzecchia un bianconero: “Da lui mi aspetto di più”

Intervenuto nel primo pomeriggio in conferenza stampa in vista di Juventus-Frosinone, Max Allegri esprime un leggero malcontento per le prestazioni di un big bianconero.

Dopo aver confermato la presenza di Vlahovic dal primo minuto, Max Allegri è pronto a schierare i migliori 11 contro un Frosinone che invece vuole approfittare del momento no dei bianconeri, feriti e decisi a ritrovare una vittoria in campionato che manca ormai da un mese.

La vera chiave nella partita di domani come confermato dallo stesso tecnico sarà imbastire di nuovo il muro difensivo che fino a poche settimane fa aveva garantito alla Juventus il titolo di ‘anti’ Inter. La Vecchia Signora infatti nelle ultime 4 partite ha subito ben 5 gol realizzandone solo 3.

Un bottino che non può essere accostato ad una società come quella bianconera, che dei numeri ha sempre fatto un vanto. Max Allegri si è inoltre lasciato andare sulle ultime prestazioni di un suo big in mezzo al campo, sottolineando come nonostante in molte occasioni sia decisivo, le sue ultime uscite hanno lasciato molto a desiderare.

Allegri su Rabiot: “A Verona brutta prestazione, deve far meglio”

Il centrocampista francese nonostante sia spesso protagonista in zona gol, come testimoniato dalle 4 reti e 3 assist siglati fino a questo momento, non sembra dar lo stesso apporto a livello di prestazioni rispetto allo scorso anno.

Il tecnico livornese lo bacchetta così: “Non ha fatto una bella partita domenica: lui è il motore della squadra, a livello fisico, tecnico e ci si aspetta qualcosa in più”.

Allegri bacchetta Rabiot: "A Verona non mi è piaciuto."
Adrien Rabiot, centrocampista francese della Juventus, durante Verona-Juventus. (LAPRESSE) spazioj.it

Sul centrocampista francese pesa anche l’incognita futuro. L’ex PSG ha il contratto in scadenza e al momento sull’ipotesi di rinnovo non ci sono vere e proprie notizie. Per quanto sia intuibile che la dirigenza bianconera non voglia lasciar partire a zero un vero e proprio pezzo da 90, è altresì immaginabile quanto sia complicato imbastire una trattativa che ha visto già nella scorsa estate il giocatore molto vicino all’addio.

In questo momento però, quello che tutti si aspettano dal francese è un totale focus sulla causa bianconera e già da domani dovrà dimostrare al suo allenatore come quello di Verona sia stato solamente un caso e una giornata ‘no’.

La Juventus domani dovrà lottare dal primo all’ultimo minuto, riportando finalmente a casa i tre punti e allungando a quota 57, per evitare l’assalto del Milan di Stefano Pioli al secondo posto in classifica, ma anche per rendere la fuga dell’Inter la più complicata possibile.

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