Lotta scudetto, Allegri si arrende? “Facciamo un percorso diverso”

La Juventus cade di fronte ai propri tifosi. L’Udinese fa il colpaccio grazie alla rete di Giannetti. Deluso per il risultato, Allegri  è intervenuto ai microfoni di Dazn.

Che batosta per la Juventus. La Vecchia Signora cade ancora dopo il k.o. contro l’Inter. All'”Allianz Stadium” l’Udinese fa il colpaccio. Ai friulani basta il gol fortunoso di Lautaro Giannetti, maturato da una situazione di palla inattiva.

Altra doccia fredda per gli uomini di Allegri, che giocano un match in controllo ma non riescono mai ad impensierire Okoye. Sull’unica disattenzione in difesa, complice l’errore di Alex Sandro, gli ospiti colpiscono al minuto 25 e tengono il risultato fino al fischio finale.

Ora per  Vlahovic e compagni si fa veramente dura. I nerazzurri distano sette lunghezze con una gara in meno. Preoccupa inoltre il Milan, portatosi ad un solo punto di distacco. I bianconeri dovranno risalire la china il più possibile per non cestinare quanto di buono fatto in questi mesi.

L’Udinese sbanca lo Stadium: rammaricato nel post partita

Una sconfitta cocente, difficile da metabolizzare. Nel post partita ha cercato di dare la scossa in un’intervista concessa a Dazn:

“È un momento un po’ particolare . Siamo dispiaciuti, dobbiamo rimanere terreni perchè abbiamo un obiettivo importante da raggiungere che è la Champions. Bisogna tornare a vincere per garantirci la quota champions. Sono stati 15 giorni non bellissimi. Con l’Empoli abbiamo preso un gol un po’ balordo, l’Udinese non ha quasi mai tirato in porta, noi abbiamo avuto più tentativi. Attraverso questi momenti si cresce perchè ti fortifichi e su questo bisogna continuare a lavorare, i ragazzi stanno facendo un campionato straordinario.”

Allegri parla dell’Inter (LaPresse) – spazioj.it

Il tecnico ha analizzato la prestazione odierna:

Potevamo fare meglio. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona partita. Quando hai situazioni favorevoli non è facile segnare. L’Udinese è un’ottima squadra che difende, loro hanno sfrutto la palla inattiva. In questa occasione eravamo pochi dentro l’area. Su una delle migliori situazioni offensive McKennie è rimasto aperto, Weah è rimasto largo, Cambiaso è andato dentro perchè sulla parte sinistra abbiamo creato più situazioni.”.

Allegri ha confrontato la propria squadra con l’Inter, ammettendo la superiorità dei nerazzurri :

Gli inserimenti sono stati pochi. Abbiamo crossato dalla trequarti soprattutto nelsecondo tempo. Nella parte sinistra abbiamo avuto più situazioni ma dalla parte destra dovevamo concludere meglio. L’Udinese ha grande fisicità, ha fatto 7 pareggi in trasferta, una vittoria e quattro sconfitte. Dispiace perchè non abbiamo allungato sulla quinta.

L’allenatore ha proseguito affievolendo i sogni dei tifosi:

“Dobbiamo rimboccarci le maniche. L’ambizione di stare dietro l’Inter era uno stimolo importante. Come ho sempre detto loro stanno facendo un campionato importante e gli vanno fatti i complimenti. Fin da Conte loro hanno questo progetto. La Juventus ha un progetto diverso, l’obiettivo di tornare in Champions, anche se l’anno scorso ci siamo arrivati, è vitale”.

Troppa Inter, finora, per questa Juventus. Il campionato straordinario è stato testimoniato anche dal mister livornese:

Simone sta facendo benissimo . Non è che quando dico le cose son matto. Quando ho vinto con la Juve eravamo la squadra più forte. Anche se vincere era straoirdinaria era normale. Loro stanno facendo un lavoro straordinario perchè 60 punti con una partita in meno sono un’enormità. Bisogna fare i complimenti a Simone e al gruppo. Noi abbiamo ambizioni diverse. Io in tempi non sospetti dissi che il Milan sarebbe rientro. Noi dobbiamo lavorare, sono molto contento di quanto hanno fatto i miei ragazzi. 53 punti sono tanti ma ora bisogna lavorare per farne altrettanti”.

A seguire Allegri è tornato sulle ultime settimane complicate, mantenendo sempre un atteggiamento realista:

A Milano potevamo fare di più. Avevamo una squadra straordinaria di fronte e siamo rimasti in corsa fino all’ultimo. Con l’Empoli abbiamo avuto il problema dell’espulsione. Ora bisogna resettare. Non dobbiamo guardare la classifica. Ma bisogna fare punti importanti per accedere alla Champions.”

Ulteriore elogio all’armata di Inzaghi:

 “L’Inter è cresciuto in autostima e in lavoro generale. Quando la squadra fa quello che sta facendo l’Inter è normale che le vadano fatta i complimenti. Faccio però anche i complimenti ai miei perchè stanno facendo benissimo.”

Allegri ha concluso con un’accezione polemica l’intervista, riservando uno spezzone ad Alcaraz e a come deve proseguire la Juventus:

 “Credo che nelle ultime 3 settimane quelli che non giocano sono quelli che devo fare entrare. Col senno di poi non si va da nessuna parte. Alcaraz è un buon giocatore, stasera ho deciso di mettere altri giocatori dentro. Noi stiamo facendo un percorso importante. A tutti piace vincere e ci sarebbe piaciuto rimanere in scia all’Inter. Se siamo a sette punti con una partita in meno ci meritiamo ciò, anzi noi stiamo facendo molto di più di quello che pensavamo di fare all’inizio. Bisogna essere realisti nella vita, non possiamo pensare di fare cose che pensiamo e crediamo di poter fare ma alla lunga ma quello che facciamo sono i valori che abbiamo”.

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