Juventus, la chiusura è clamorosa: la proposta non passa

Clamoroso in assemblea di Lega bocciata una proposta della Juventus: i dettagli

Stando a quanto comunicato dalla Lega Serie A, pare che al termine dell’assemblea tenutasi, sia stata bocciata a favore quindi della maggioranza, la proposta di diminuire le iscrizioni al campionato. Le ultime news infatti parlano di una schiacciante maggioranza che ha votato contro la riduzione addirittura per un totale di 16 squadre contrarie.

Nei mesi scorsi infatti, ha tenuto banco la questione e già molti si erano espressi sulla questione. Dalla Juventus alle milanesi (Milan e Inter), passando anche per Napoli e Roma. Le big si erano confrontato iniziando dei dialoghi concreti per capire se ci fossero le basi per iniziare a capire se ci potesse essere un accordo.

Al momento quindi, sembravano le big del campionato le più intenzionate a questa opzione. Imperterrite infatti hanno sfidato tutte le altre, ponendo soprattutto l’accento sulla competitività del campionato, e della riduzione in termini di tempo che gioverebbe anche alla preparazione estiva e a quelli che possono essere gli impegni delle Nazionali. Tutte tematiche e attenuanti reali, che però hanno riscontrato obiezioni severe.

La decisione della lega spiazza tutti: il comunicato

Nell’assemblea di oggi, è stato infatti deliberato quello che, senza molte sorprese, era il pronostico delle ultime settimane. Di fatti il malcontento delle squadre di medio-bassa classifica era tangibile, e probabilmente era percepibile che una rivoluzione del genere avrebbe portato ad una spaccatura netta. Facendo un po’ di dietrologia, l’ultima volta che si votò per il format attuale fu nella stagione 2003/04, quando poi si passò alle attuali 20 squadre. Una rivoluzione che portò senza dubbio diversi benefici, dei quali oggi una minoranza del campionato non riscontra più l’indispensabilità.

Serie A: format resta intatto, bocciate Inter,Juve e Milan
Serie A assemblea Lega Ansa.it SpazioJuve 12.02.24

Ad oggi però si tratta infatti di una rivoluzione non da poco, che avrebbe visto il campionato ridotto da 20 a 18 squadre iscritte, e quindi il processo inverso. Ad approvarla sarebbero state solo in quattro e oltre alla Juventus vi erano anche i rappresentanti di Milan, Inter e Roma. A far scalpore però è il voto negativo del Napoli, oltre chiaramente alla decisione di tutti gli altri di mantenere invariato il format.

“Nel corso della riunione, è stata ribadita l’assoluta necessità di mantenere nello statuto federale il diritto di intesa, così come nei principali sistemi calcistici europei. È stato, inoltre, confermato l’attuale format a 20 squadre del campionato di Serie A, che non subirà variazioni“, questo quanto si legge all’interno della nota.

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