Non solo Conte, la Juve torna al passato: due grandi ritorni

La Juve sembra pronta a vivere una seconda stagione fatta di ritorni. Romanticismo e nostalgia si intrecciano nelle loro tinte bianconere, mentre i tifosi attendono di scoprire i loro nomi

La Juve danza, fra la voglia di un futuro fatto di vittorie e solidità e fra la nostalgia di un passato glorioso, più o meno prossimo. Proprio per questo, già a margine della cerimonia celebrativa per i 100 anni della dirigenza Agnelli, il tema di qualche possibile ritorno era emerso con prepotenza.

Ilario Di Giovambattista, direttore di ‘Radio Radio’, qualche giorno fa aveva pronunciato il primo nome che ha fatto subito chiacchierare tutti i tifosi: quello di Antonio Conte. Il primo condottiero della rinascita bianconera. Colui che ha portato la Juventus in alto in Italia e in Europa dopo anni i oblio e difficoltà.

Tantissime le reazioni da parte dei tifosi all’idea di un suo possibile ritorno alla Vecchia Signora. C’è chi vorrebbe rivederlo subito sulla panchina della Juve, senza temere un Conte-Bis (che potrebbe dare gli stessi frutti dell’Allegri-bis, in fondo). E c’è chi, invece, vorrebbe vedere aria di completa novità.

Non solo Conte, però. A far discutere nelle ultime ore due nuovi nomi di vecchie glorie bianconere. Nomi che potrebbero trovare ora spazio sugli spalti e non solo in campo o al J-Museum.

Juve: l’era della Vecchia Signora

Il giornalista non ha però arrestato la sua corsa nelle indiscrezioni. Nella giornata di oggi, infatti, altre due ex glorie sono ricomparse sul fronte bianconero. Sono Michel Platini e Giorgio Chiellini:

L’interlocuzione con Platini è molto avanzata e sarà il nuovo presidente operativo della Juventus. Stanno progettando anche il ritorno di Chiellini, che è un ragazzo preparato anche a livello manageriale.

Non solo Conte, la Juve torna al passato: due grandi ritorni
Michel Platini (ANSA) – SpazioJ.it

Quali sarebbero, dunque, i ruoli affidati ai due ex bianconeri nella dirigenza del futuro? L’ex tre volte pallone d’oro sarebbe chiamato a svolgere il ruolo di presidente. Un’ipotesi che qualcuno già paventava da tempo e che sembra ora più vicina che mai, anche dopo la sua comparsa alla festa dello scorso Ottobre presso il Pala Alpitour.

Per l’ex difensore azzurro, invece, il compito di direttore generale accanto all’attuale ds della Juve Cristiano Giuntoli. Una direzione che potrebbe intraprendere solo dopo aver detto definitivamente addio al calcio giocato, dal momento che ancora milita presso il Los Angeles FC.

Il commuovente addio al calcio italiano lo scorso 16 maggio 2022 non ha difatti spento la voglia di tornare in Italia in una nuova veste e di farlo accanto all’amore di una vita, quella Juventus che lo ha accolto a soli 21 anni.

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