Pareggio contro l’Ucraina: l’Italia è qualificata a EURO 2024

Pareggio contro l’Ucraina: l’Italia è qualificata a EURO 2024
Gli azzurri di Luciano Spalletti dopo molta sofferenza riescono a qualificarsi ai prossimi Europei (LaPresse - SpazioJ)

Al termine di un secondo tempo non semplice, gli azzurri di Luciano Spalletti sono riusciti a strappare il pass per gli Europei 2024.

Può finalmente gioire l’Italia di Luciano Spalletti dopo il pareggio per 0-0 ottenuto a Leverkusen contro l’Ucraina. Gli azzurri erano chiamati a non perdere questa sera e ce l’hanno fatta al termine di una partita che ha comunque riservato molte insidie per la Nazionale. Il pareggio è alla fine un risultato utile anche se non lascia molto soddisfatti i tifosi che speravano di vincere e risparmiare le molte sofferenze del finale.

L’Italia si qualifica ad EURO 2024 ma rischia un sorteggio complicato

In virtù del pareggio ottenuto stasera l’Italia ha concluso il girone di qualificazione al secondo posto con 14 punti, gli stessi dell’Ucraina che però rimane dietro per gli scontri diretti e la differenza reti. Nonostante ciò il percorso degli azzurri è stato complicato e con meno vittorie del previsto e a causa di ciò rischia di trovarsi in quarta fascia per il sorteggio dei gironi all’Europeo in Germania.

Pareggio contro l'Ucraina: l'Italia è qualificata a EURO 2024
Gli azzurri di Luciano Spalletti dopo molta sofferenza riescono a qualificarsi ai prossimi Europei (LaPresse – SpazioJ)

Il CT Spalletti dovrà quindi lavorare molto con i suoi ragazzi per cercare di migliorare e arrivare pronti all’appuntamento della prossima estate in attesa di capire quali squadre toccheranno agli azzurri. In ottica Juventus questa qualificazione è un’ottima notizia per i vari Federico Gatti, Manuel Locatelli, Federico Chiesa e Moise Kean che possono ambire a disputare una bella stagione con i bianconeri per guadagnarsi la chiamata del CT azzurro la prossima estate per partecipare ad un torneo così prestigioso.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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