Giuntoli sorprende tutti: dalla retrocessione alla Juventus

La parata dei campioni bianconeri sta per cominciare, stasera la Juventus sarà in clima di festa. Giuntoli intanto programma qualche mossa di mercato

Questa sera la Juventus vivrà un momento storico. Una data indelebile scalfisce la storia di questo club, che con oggi spegne le 100 candeline della famiglia Agnelli. Da Zidane a Del Piero, per citarne alcuni, questa sera la società bianconera vivrà un momento di reunion di vecchie glorie e campioni che son passati da Torino scrivendo pagine indelebili di questo club. Nel mentre, in modalità silenziosa, Allegri e Giuntoli son concentrati sul lavoro.

I prossimi piani della dirigenza sarebbero proiettati su nuovi profili da scovare in giro per il mondo. Il direttore Cristiano Giuntoli ha sempre specificato che nel mercato vanno colte occasioni importanti. “Non abbiamo necessità, vediamo quello che si muove a gennaio” ha ribadito durante la premiazione come miglior dirigente della passata stagione. Elkann ieri, durante la presentazione del restyling del JMuseum, ha sottolineato: “Fiducia in Allegri. Uomo giusto per tornare a essere grandi e vincere come in passato“.

Nuovi scout in missione, due osservati speciali per la Juventus

In queste ultime ore si parla del dopo Pogba, ma non solo. Le voci su Domenico Berardi persisteranno vista la volontà del capitano neroverde, pronto a passare in bianconero quest’estate. Riferendosi un po’ alla questione “occasioni” a cui faceva riferimento Giuntoli, in queste ore è uscito il nome di Jadon Sancho. Il Manchester United potrebbe aprire al prestito a gennaio, ma spesso Allegri ha sottolineato di avere un reparto completo in attacco. Giuntoli starà alla finestra e capirà le richieste, al momento sembrano rumors e null’altro.

Mercato Juve: piace Cherki
Cherki osservato dalla Juventus (LaPresse) – Spazioj.it

Stando a quanto riporta Tuttosport, lo stesso Giuntoli avrebbe mosso le prime carte in Francia. Durante il match tra Lorient e Lione, terminato 3-3, il direttore bianconero avrebbe mandato un osservatore. Tale scout sarebbe stato avvistato e riconosciuto proprio sugli spalti del Groupama Stadium. Ryan Cherki e Mahamadou Diawara sarebbero i due gioielli del Lione (penultimo in Ligue 1) che la Juventus sta osservando sotto traccia. I due profili sono allenati proprio da un ex bianconero, Fabio Grosso. Quest’ultimo potrebbe ricoprire un ruolo importante se dovesse partire un reale interesse.

Cherki è un centrocampista offensivo classe 2003. Dal 2021 ha collezionato una dozzina di presenze nella Nazionale francese Under 21, nel Lione invece in questi anni di Ligue 1 ha strappato diversi gettoni. Diawara invece, è un trequartista (che può giocare da centrale in mezzo al campo) classe 2005. A differenza del classe 2003, è proprio quest’anno che sta iniziando a ritagliarsi spazio importante all’interno del gruppo. Grosso l’ha lanciato da titolare nel match casalingo contro il Lorient, e ha giocato 60 minuti. Fin qui è la sua unica esperienza in Ligue 1, ma Grosso ci sta puntando e la Juventus lo tiene sotto osservazione.

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