Allegri in conferenza: “Quando vinciamo mi diverto”, poi scopre un record in diretta

La Juventus inizia con il piede giusto il proprio campionato. Ad Udine gli uomini di Max Allegri hanno archiviato la pratica Udinese con un secco 3-0. Il tecnico livornese non è totalmente soddisfatto dei suoi, come espresso anche in conferenza stampa.

Grande prova della nuova Juventus di Massimiliano Allegri. I bianconeri vengono trascinati dalle reti dei tre leader Chiesa, Vlahovic Rabiot e liquidano nel primo tempo l‘Udinese. La Vecchia Signora comincia in maniera inferocita la nuova Serie A: la passata stagione sembra solo un lontano ricordo.

La Juventus risponde così alle ottime vittorie di Napoli ed Inter e si candida per un posto tra le concorrenti per lo scudetto. Il tecnico bianconero rimane tuttavia con i piedi per terra e, nonostante i primi minuti di grande intensità, ha evidenziato alcuni problemi della sua formazione.

Udinese-Juventus, Allegri in conferenza: “Dobbiamo migliorare”

Max Allegri ha cominciato la conferenza dichiarando il sollievo sulla fine del caso plusvalenze:

“E’ stato importante, una liberazione dopo i mesi passati, siamo contenti di questa vittoria, c’è però solo da migliorare. Il primo tempo è stato buono, nella ripresa c’è da crescere, le due fasi si potevano fare meglio, ecco perchè dobbiamo continuare a lavorare con i piedi per terra, andando molto piano. Non dobbiamo essere soddisfatti, normale che c’era caldo, ma bisogna fare ancora meglio, non bisogna bearsi di quanto fatto bene, anzi analizzare quanto sbagliato”.

Allegri Juventus
Allegri Juventus – Spazioj.it

SUI CAMBI:

“Domani Weah si taglia i capelli perchè se li è toccati cento volte, poi sappiamo che ha qualità. Volevo mettere Kostic, poi Chiesa e Cambiaso hanno chiesto il cambio e allora i piani sulle sostituzioni sono cambiati”.

SULLA MANCATA QUALIFICAZIONE IN CHAMPIONS:

“Non giocare ogni tre giorni ci mancherà molto, per questo dobbiamo mettere tutta la voglia di lavorare, dobbiamo trasformare l’assenza dalla Champions League in opportunità per lavorare al meglio”.

SULLA FASCIA SINISTRA:

“A sinistra abbiamo fatto tanto perchè con Miretti e Rabiot portavamo superiorità numerica, abbiamo fatto bene tante cose nel primo tempo, però c’è da migliorare ancora in certe cose”.

SULLA PROVA ODIERNA:

“Un allenatore deve sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi, se hai dei giocatori con meno esperienza, ma di gamba, con una settimana di allenamenti, bisogna spingere. Il primo gol di Chiesa è stato simile a quanto fatto col Real, in quelle situazioni lì diventa importante anche Vlahovic. Però mi diverto quando si vince, quando non si vince mi diverto meno”.

SUL RECORD DI 250 VITTORIE IN BIANCONERO:

“Un motivo d’orgoglio e lo scopro da voi, allenare per otto anni la Juventus è motivo d’orgoglio, sono molto contento, stare dietro a una leggenda del calcio italiano come Trapattoni può essere solo motivo d’orgoglio. Voglio ricordare Mazzone che ci ha lasciato, ho avuto la fortuna di conoscere i vecchi allenatori e ne vado fiero, era un calcio diverso, ma parlo soprattutto del lato umano”.

 

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