Conference League, non solo la Juventus: un altro club nel mirino dell’Uefa

Conference League, non solo la Juventus: un altro club nel mirino dell’Uefa
Adrien Rabiot of Juventus FC l celebrates with Federico Chiesa, Manuel Locatelli and Dusan Vlahovic after scoring the goal of 1-0 during the Serie A football match between Juventus FC and ACF Fiorentina at Juventus stadium in Torino Italy, February 12th, 2023. Photo Giuliano Marchisciano / Insidefoto GiulianoxMarchisciano

La Juventus ha raggiunto la conclusione della stagione peggiore dell’ultimo decennio. Fra prestazioni insufficenti sul campo e i guai giudiziari che hanno travolto la società, quest’ultima annata non può non essere considerata fallimentare.

I bianconeri hanno visto il proprio Consiglio d’Amministrazione dare le dimissioni ed essere sostituito da volti sconosciuti che ora guideranno la Juventus nel prossimo futuro.

Al netto dei patteggiamenti e delle penalizzazioni, la squadra di Allegri ha chiuso il campionato al settimo posto in classifica, ragion per cui i bianconeri disputeranno la prossima edizione della Conference League.

La Juventus però non è stata l’unica ad incorrere in problemi giudiziari nel corso di questa stagione. Stando a quanto riportato da Mundo Deportivo infatti, anche l’Osasuna potrebbe essere in qualche modo penalizzata.

Osasuna nel mirino della UEFA, ecco cosa rischia

Il vertici del club spagnolo hanno subito condanne per reati di appropriazione indebita, falso in bilancio e corruzione risalenti al biennio 2012-2014 e la UEFA starebbe considerando una possibile esclusione dalle competizioni europee.

Nel caso la UEFA decidesse di escludere l’Osasuna, a prendere il suo posto sarebbe l’Athletic, in virtù dell’ottavo posto raggiunto nella Liga.

La Juventus attende intanto il sorteggio del prossimo agosto, quando saprà quale squadra dovrà affrontare nel playoff per giocarsi un posto ai gironi della prossima Conference League.

 

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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