La Juventus patteggia, penalizzazioni o semplice ammenda? Cosa rischia il club

La Juventus patteggia, penalizzazioni o semplice ammenda? Cosa rischia il club
Andrea Agnelli President of Juventus FC, Maurizio Arrivabene A.D. of Juventus FC, Federico Cherubini Manager of Juventus FC and Pavel Nedved Vice-President of Juventus FCduring the Serie A 2022/23 football match between Torino FC and Juventus FC at Olimpico Grande Torino Satdium, Turin, Italy on October 15, 2022 - Turin Stadio Olimpico Torino Turin Italy Copyright: xEPhotopressx SP24-441-022

La stagione sta ormai per concludersi e la Juventus può finalmente porre fine ad un’annata anomala, caratterizzata più dagli eventi extra sportivi che dai risultati ottenuti sul campo.

Sebbene le prestazioni della squadra di Allegri siano stati ben al di sotto delle aspettative, bisogna considerare che l’ambiente è stato fortemente influenzato dai processi che, a partire dalla pausa per i Mondiali in Qatar, hanno sconvolto la realtà bianconera.

Sembra che la pena definitiva, dal punto di vista sportivo, sarà una penalizzazione di 10 punti che escluderà la Juventus dalla prossima edizione della Champions League ma resta ancora aperto il filone delle indagini relativo alla manovra stipendi.

Juventus Agnelli

A questo proposito pare che il legali della Juventus siano disposti a scendere a patti per raggiungere l’accordo relativo ad un patteggiamento.

Il club bianconero infatti, come riportato da Tuttosport, vorrebbe giocare d’anticipo e presentarsi già oggi davanti al Tribunale Federale Nazionale per porre fine anche a questo filone delle indagini.

 

La Juventus si dichiara tutt’ora innocente ma sarebbe disposta a patteggiare per una questione di opportunità e di concludere definitivamente questa pagina nera della propria storia.

Indagine stipendi Juventus, c’è l’accordo per il patteggiamento

Con il patteggiamento il club ammetterebbe la propria colpevolezza in cambio dell’assicurazione che i punti di penalizzazione restino soltanto 10.

La pena prenderebbe quindi la forma di un’ammenda di alcune centinaia di migliaia di euro. Anche per quanto riguarda i profili di Agnelli, Nedved e Cherubini si profilerebbero soltanto sanzioni economiche e non un prolungamento dell’inibizione.

L’accordo raggiunto dalla Juventus e il procuratore Chinè però dovrà passare al vaglio del Tribunale Federale Nazionale, che oggi esaminerà tale proposta e deciderà se accoglierla o meno

 

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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