Allegri-Juventus, incontro in vista: le cifre del possibile divorzio

Allegri-Juventus, incontro in vista: le cifre del possibile divorzio
Allegri Juventus (Foto Imago)

Domenica prossima la Juventus chiderà questa stagione anomala con la trasferta a Udine, che darà forma alla classifica definitiva tramite la quale si capirà se la squadra riuscirà a guadagnarsi almeno l’accesso in Europa League.

Al netto dei guai giudiziari che hanno colpito il club e delle penalizzazioni che hanno senza dubbio influenzato l’ambiente, l’annata della Juventus è stata deludente sotto tutti i punti di vista.

L’umiliante e prematura uscita dalla Champions League e i tanti, troppi, punti persi in campionato hanno contribuito ad uno dei risultati peggiori dell’ultimo decennio.

Le attenuanti delle distrazioni relative a quello che succedeva fuori dal campo non possono assolvere del tutto una squadra che ha espresso un gioco quasi sempre al di sotto delle aspettative.

I tifosi sono amareggiati e puntano il dito contro Allegri, reo di non aver dato un’identità alla squadra durante il suo secondo mandato sulla panchina juventina.

Il tecnico, dal canto suo, dichiara di voler rimanere alla Juventus ed è forte di un accordo che lo blinda fino al 2025 a cifre esorbitanti. Il maggiore ostacolo al possibile esonero infatti è proprio lo stipendio del mister, finora considerato troppo elevato per poterlo allontanare.

Incontro Allegri – Juventus, possibile esonero all’orizzonte?

La Juventus però ora si trova in una situazione in cui una rifondazione sembra necessaria e il profilo di Allegri viene nuovamente mess in discussione in questa ottica.

L’allenatore livornese infatti potrebbe essere considerato nn idoneo per dare inizio ad un progetto di ricostruzione. La parti quindi dovrebbero incontrarsi già il prossimo giovedì per definire il futuro.

Secondo il Corriere dello Sport, un esonero costerebbe alla Juventus la cifra di ben 43 milioni di euro e questo potrebbe essere un deterrente al divorzio e convincere la dirigenza a continuare con Allegri almeno fino alla scadenza del suo contratto.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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