Vlahovic come Lukaku? La risposta di Gravina sulla revoca dell’ammonizione

Vlahovic come Lukaku? La risposta di Gravina sulla revoca dell’ammonizione
Dusan Vlahovic of Juventus FC celebrates after scoring the goal of 1-0 during the Europa League football match between Juventus FC and FC Nantes at Juventus stadium in Torino Italy, February 16th, 2023. Photo Giuliano Marchisciano / Insidefoto GiulianoxMarchisciano

Che la stagione bianconera sia stata un turbinio di emozioni, quasi sempre negative, è un dato di fatto. Dall’eliminazione in Champions League ai gironi al processo plusvalenze: chi più ne ha più ne metta. Inoltre i casi di razzismo negli stadi, che sia in casa o in trasferta, continuano ad aumentare. Lo sa bene Dusan Vlahovic, bersagliato contro l’Atalanta da tutta la curva dei bergamaschi.

Caso Vlahovic, parla Gravina

Se è vero che l’attaccante serbo ha zittito lo squallore della curva bergamasca in prima persona, mettendo la Dea a sedere al 97′, è soprattutto vero che le istituzioni devono prendere una posizione netta. Infatti la curva dell’Atalanta è stata chiusa per un turno, grazie ad un provvedimento più simbolico che efficace.

FOTO: Gravina-FIGC

Inoltre anche il presidente FIGC Gabriele Gravina si è esposto su ciò che è accaduto. Gravina ha detto la sua durante l’evento Il Foglio Sportivo 2023:

C’è una competenza politica, etica e di civiltà della quale mi assumo la piena responsabilità, esercitandola nei limiti consentiti dal buon senso e dal diritto. È quello che ho fatto e che farò se dovessero verificarsi le stesse condizioni nel caso Vlahovic”.

Gravina ha chiuso così:

“La nostra Federazione ma tutto il mondo dello sport è contro ogni forma di razzismo, contro i razzisti, di qualunque forma e colore, Lukaku e Vlahovic che siano, non facciamo distinzione di maglie. Siamo tutti uniti per combattere questa piaga che è riapparsa in maniera prepotente”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

Gestione cookie