Zazzaroni attacca la Juventus: “La scorsa estate hanno preso due cadaveri!”

Zazzaroni attacca la Juventus: “La scorsa estate hanno preso due cadaveri!”

La Juventus ha allontanato a suon di risultati le critiche ricevute nella prima parte di stagione. La squadra di Allegri ha inanellato una serie risultati positivi che le hanno permesso di essere a ridosso della zona Champions League sebbene le abbiano tolto 15 punti in classifica.

Le premesse ad inizio anno erano decisamente buone. L’arrivo di Pogba e quello di Di Maria avevano scaldato i tifosi bianconeri. Il primo, complice i numerosi problemi fisici che lo hanno colpito, non si è praticamente visto. Il fideo invece, dopo essere incappato in un inizio di stagione complicato faticando a trovare la giusta condizione fisica, si è decisamente ritrovato in seguito allo sosta per i Mondiali, trascinando la Juventus in questa seconda parte di stagione con la sua classe sopraffina.

Di Maria in campo durante Spezia-Juventus
Di Maria Pogba Zazzaroni

Zazzaroni sulla Juve: “Non potevano spendere, ecco perché hanno puntato i free agent”

Proprio sull’ex Manchester United e sul fideo, è intervenuto Ivan Zazzaroni ai margini della trasmissione televisiva Pressing, attaccando pesantemente i due acquisti.

Di seguito le sue parole:

“La Juve non poteva spendere la scorsa estate e infatti si è concentrata sui parametri zero, spendendo moltissimo in commissioni. Il problema è che ha preso due cadaveri come Pogba e Di Maria, ovviamente in senso calcistico. Dopo l’ingaggio di Vlahovic non potevano permettersi di offrire un super contratto a Dybala”.

Parole che hanno suscitato la reazione dello stesso Di Maria, il quale, sotto al post di SportMediaset in cui si riportano le dichiarazioni di Zazzaroni, ha risposto con una risata, sintomo di come secondo lui quelle dichiarazioni siano fuori luogo.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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