Kean in crescita: “Lo faccio per evitare gli errori del passato”, poi l’elogio ad Allegri

Kean in crescita: “Lo faccio per evitare gli errori del passato”, poi l’elogio ad Allegri
TURIN - Moise Kean of Juventus FC during the Italian Serie A match between Juventus FC and ACF Fiorentina at Allianz Stadium on February 12, 2023 in Turin, Italy. AP Dutch Height GERRIT OF COLOGNE Serie A Italy 2022/2023 xVIxANPxSportx/xGerritxvanxKeulenxIVx 463229597 originalFilename: 463229597.jpg

La Juventus di Massimiliano Allegri si prepara a tornare in campo dopo la settimana di sosta domani sera contro il Verona all’Allianz Stadium. Un campionato di alti e bassi per i bianconeri che in campo hanno dovuto tenere testa ai 15 punti di penalizzazione per cercare di non perdere il treno delle prime posizioni in campionato.

Le parole di Kean su Ronaldo e Allegri

Sull’edizione odierna del Corriere dello Sport è stata pubblicata un’intervista al giovane attaccante della Vecchia Signora Moise Kean, che ha parlato della sua carriera e della sua crescita personale e professionale.

Kean Allegri Ronaldo
FOTO: Imago, Kean

Di seguito un estratto delle parole del calciatore bianconero:

Cristiano Ronaldo? Ha lavorato per diventare il numero uno, non si è fatto bastare il talento. Se non davi tutto in qualsiasi momento, ti riprendeva. Per lui anche il divertimento era un lavoro.

Allegri mi ha sempre trattato da uomo fin da quando mi seguiva nella Primavera. È stato duro, in senso buono. Da allora molte cose sono cambiate, ho individuato il percorso da seguire e mi sto dando da fare.

Ho uno staff personale di quattro persone, un nutrizionista, un preparatore atletico, specialisti che mi aiutano a migliorare, non trascurano niente. Lavoro molto sul ritmo e per evitare sprechi di energia e qualche errore del passato.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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