Juventus, Allegri traballa: la suggestione per la panchina

Juventus, Allegri traballa: la suggestione per la panchina
Juventus FC v ACF Fiorentina - Serie A Massimiliano Allegri, head coach of Juventus FC, reacts during the Serie A football match between Juventus FC and ACF Fiorentina. Turin Italy Copyright: xNicolòxCampox

Domenica scorsa la Juventus è uscita sconfitta dallo Stadio Olimpico dopo una partita equilibrata decisa dal gol di Gianluca Mancini.

Si tratta dell’ennesimo stop per i bianconeri, che ora vedono la qualificazione alle coppe europee allontanarsi ancora di più.

Al netto delle penalizzazioni dovute alle indagini che hanno già sconvolto l’ambiente juventino, è difficile prevedere come si concluderà questa stagione e, soprattutto, in che modo partirà la prossima.

Anche certezze come la permanenza di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus potrebbero non essere più così scontate.

Juventus Allegri Zidane

Circola infatti il nome di Zinedine Zidane, simbolo della Juventus degli anni ’90 ed eroe della tifoseria. Il nome del francese è stato accostato più volte alla Vecchia Signora ma, per il momento, non si tratta di nulla di concreto.

Le tre Champions League conquistate con il Real Madrid infatti ingolosiscono molti club europei che vorrebbero un nome di rilievo per la propria panchina.

Secondo La Gazzetta dello Sport sarebbe concreto l’interesse del PSG. Galtier, dopo aver compromesso la qualificazione ai quarti di Champions League, sembra non entusiasmare la dirigenza.

Zidane sarebbe il sostituto ideale per allenare il club simbolo del suo Paese natale. Anche dall’Inghilterra arrivano voci secondo cui il Chelsea vorrebbe portare in panchina il mister franco-algerino, dopo che Potter ha ampiamente deluso le aspettative.

Per ora queste sono solo voci di mercato e il futuro di Zidane lo sapremo concretamente soltanto la prossima estate.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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