Marianella senza giri di parole: che attacco a Di Maria e Paredes

Marianella senza giri di parole: che attacco a Di Maria e Paredes
TURIN, ITALY - NOVEMBER 02: Massimiliano Allegri, Head Coach of Juventus looks on prior to the UEFA Champions League Group H match between Juventus and Paris Saint-Germain at Juventus Stadium on November 02, 2022 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Massimo Marianella, noto giornalista e telecronista sportivo, è intervenuto dagli studi di Sky Sport 24 per parlare di Juventus:

“Meglio che il colpo pesante sia avvenuto in un momento in cui non c’era attività agonistica. La Juve aveva finito bene la prima parte di stagione, poi questi problemi, queste assenze forzate, hanno costretto la Juventus a lanciare giovani che sono pronti a questo livello. Ce ne sono tanti diventati potenziali titolari. Dovrà recuperare tanti giocatori importanti: Pogba, non abbiamo visto il miglior Chiesa, devono tornare i Mondialisti. La Juve sarà un gran fattore di questa seconda parte di stagione, in Europa League e in Serie A. Bisogna capire quanto, e lì deve essere bravo Allegri, tutto quello che accadrà fuori dal campo potrà condizionare quello che succederà in campo e nello spogliatoio”.

Problema per Allegri
Marianella Allegri Juventus

Il telecronista ha sottolineato dove Max Allegri dovrà essere bravo a partire da gennaio se vuole ancora lottare per lo Scudetto insieme alle concorrenti Napoli, Milan, Inter, Lazio, Roma e Atalanta.

Marianella accusa: “Di Maria alla Juve solo per prepararsi al Mondiale”

Ha poi aggiunto: “Era la pedina giusta in una Juventus che stava cambiando verso il 3-5-2, che aveva bisogno di quel tipo di giocatore. Come Di Maria, è venuto a preparare il Mondiale. Se si fosse risparmiato la scena contro l’Olanda sarebbe stato meglio”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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