Al Khelaifi torna sulla Superlega: che stoccata alla Juventus

Al Khelaifi torna sulla Superlega: che stoccata alla Juventus
President of Paris Saint-Germain Nasser Al-Khelaifi (C) attends the UEFA Champions League 1st round day 6 group H football match between Juventus Turin and Paris Saint-Germain (PSG) at the Juventus stadium in Turin on November 2, 2022. (Photo by FRANCK FIFE / AFP) (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

Intervenuto durante la riunione UEFA, Nasser Al Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain, ha commentato l’incontro avuto con Bernd Reichart, amministratore della A22, società che guida il progetto della Superlega. Queste le sue dichiarazioni riportate da Calcio e Finanza:

“Purtroppo, come abbiamo visto ieri nel nostro incontro con A22, forse diventa A23 o A24, un nuovo marchio ogni anno, alcune persone continuano a provare a riscrivere la storia e dividere il calcio con presentazioni di PR e power-point. Ad essere sincero, mi sento triste per loro perché ieri hanno dimostrato di non capire il calcio o il suo ecosistema“.

Superlega, la frecciata di Al Khelaifi alla Juventus

Il presidente dei parigini è successivamente intervenuto anche in merito alla presunta poca competitività garantita dall’attuale format della Champions League. Queste le sue parole:

Al Khelaifi, Superlega, Juventus

“Abbiamo sentito che la Champions League non è abbastanza emozionante e che il calcio europeo è completamente rotto. Ma loro (in riferimento a Real Madrid, Barcellona e Juventus, ndr) continuano a giocare i tornei, non capisco.

La scorsa settimana, nel caso del mio club, la vincitrice del girone è stata decisa all’ultimo minuto: complimenti al Benfica, meritato vincitore. E tutte le squadre del girone D avrebbero potuto essere le prime o le ultime del girone, ma a quanto pare non è abbastanza entusiasmante e loro hanno la soluzione.

Dicono che la Champions League non sia abbastanza competitiva. Ma molti grandi club non si sono qualificati alla fase a eliminazione diretta. Questa avrebbe potuto essere la mia squadra: questo è il calcio. Nessun club ha il diritto divino di vincere“.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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