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Szceszny: “Servirà farlo con il Maccabi, mi ha sorpreso un aspetto di Milik!”

Intervenuto in conferenza stampa per presentare il prossimo match di Champions League contro il Maccabi Haifa, Wojciech Szceszny ha commentato l’attuale stato di forma della Juventus.

LE DICHIARAZIONI

SUL MOMENTO ATTUALE – “Con grande tranquillità, ci siamo messi da soli in questa situazione ma pensiamo a una partita alla volta. Dobbiamo fare un mese e mezzo alla grande. Ci sono tanti aspetti da valutare nella nostra partenza stagionale, le assenze hanno pesato ma nonostante questo abbiamo le qualità per uscire da questa situazione difficile. Vincere domani è il nostro dovere, dobbiamo portare a casa il risultato e riportare entusiasmo allo stadio“.

CONCORRENZA CON PERIN – “Io sento l’amicizia con Mattia, gli voglio bene. Soprattutto dopo i problemi fisici che ho avuto ha aiutato la squadra, è un ottimo portiere ed è sempre pronto a darci una mano“.

SULL’INIZIO DI STAGIONE – “Ci sono tanti aspetti che hanno condizionato l’inizio di stagione, in particolare le assenze dei grandi giocatori hanno pesato. Ora stanno tornando diversi giocatori di livello e sarà importante anche per l’autostima della squadra. Ora ci saranno mesi importanti e sarà fondamentale portare a casa risultati. Credo che questo gruppo abbia tutte le qualità e l’esperienza per poter affrontare questa sfida con grande entusiasmo nonostante un inizio non buono“.

Szceszny Juventus Champions League

SU ALLEGRI – “Credo che ognuno debba fare le proprie scelte, un allenamento mentale del gruppo non esiste, il mister è il nostro psicologo e ci carica tanto prima delle partite“.

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SULLA SQUADRA – “Sorrisi e serenità in allenamento? Credo che anche nelle situazioni difficili quando le cose non vanno bene bisogna rispondere al meglio. La vittoria con il Bologna ci ha aiutato. Spero che le prossime partite ci portino entusiasmo anche allo Stadium“.

LA SUA ASSENZA– “Risultati? Non so se si vede meglio da fuori, io preferisco stare dentro al campo e posso dire che ci sono stati tanti aspetti che ci hanno penalizzato. Mi sono sentito inutile per un mese e l’ho vissuta male perchè non potevo fare nulla per aiutare la squadra. Ora sto bene, sono tornato e voglio aiutare a vincere“.

SERIE A – “Squadre temibili in Serie A? Quest’anno troviamo un campionato molto equilibrato, ci sono 5/6 squadre che sono lì e possono lottare. Ora però pensiamo alla Champions e non bisogna avere fretta, siamo 7 punti dietro e bisogna fare piccoli passi“.

SU MILIK – “Arek lo conosco da tanti anni ed è sempre stato un attaccante forte che fa gol. Mi ha sorpreso la qualità che mette in campo, forse anche la presenza di Vlahovic lo aiuta ad avere più spazi“.

CHANCE DI QUALIFICAZIONE – “Quante chance abbiamo di qualificarci? Intanto bisogna fare 3 punti domani, 3 punti a Tel Aviv e poi andare a Lisbona per giocarci il passaggio del turno“.