Calcio italiano nel caos: cos’è successo tra FIGC e Serie A

Calcio italiano nel caos: cos’è successo tra FIGC e Serie A
ROME, ITALY - FEBRUARY 16: The Italian Football Federation President (FIGC) Gabriele Gravina attends a press conference after the Italy federal council meeting on February 16, 2022 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Dopo il disastro della qualificazione mancata per la seconda volta consecutiva ai Mondiali, il calcio italiano necessita di una rifondazione.

Nella giornata odierna è andato in scena il Consiglio Federale per iniziare a riformare il sistema: parola d’ordine sostenibilità.

Quanto accaduto, però, tra FIGC e Serie A ha del clamoroso, queste le dichiarazioni del Presidente Gravina: “Il calcio italiano non può cambiare soltanto a parole!”

Gravina Calcio Italiano

Lo scontro, riporta Tuttomercatoweb, sarebbe nato sull’inserimento dell’indice di liquidità come criterio di ammissione ai vari campionati.

La Lega Serie A, però, ha votato contro questa proposta: la Lega Serie B si è astenuta.

In sintesi, la FIGC decide sul futuro del calcio italiano contro – o senza, nel migliore dei casi – il voto dei suoi due principali campionati.

Una situazione complicata, difficile anche solo da immaginare: gli interessi politici si intrecciano con le volontà dei club.

Appare, quindi, che FIGC e Serie A seguano strade differenti: trovare una soluzione per il bene del calcio italiano dovrebbe essere la priorità: i tifosi meritano rispetto.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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