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Caso plusvalenze e stipendi, anche Gravina sentito dalla procura: il motivo

L’indagine sui conti della Juventus va avanti. Come riportato da La Repubblica, La procura nella giornata di ieri ha infatti ascoltato il Presidente della FIGC Gabriele Gravina. Lo scopo dei pubblici ministeri era di chiarire alcuni meccanismi che regolano il pianeta calcio. Il colloquio, dalla durata di un’ora, ha avuto luogo nel dipartimento economico-finanziario della Guardia di Finanza.

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Oltre alla questione delle “plusvalenze artificiali” sulla compravendita di calciatori, nelle ultime settimane è esplosa anche quella sulla “manovre stipendi” del 2020 e del 2021. Si tratta di retribuzioni differite, di riduzioni e di integrazioni concordate con i calciatori che, secondo i magistrati, sono state stabilite nero su bianco in documenti depositati solo in parte, nascosti e forse addirittura distrutti.

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Sotto il profilo penale, queste mosse della società avrebbe avuto dei riflessi sulla regolarità dei conti. Nel caso della “manovra stipendi”, riduzioni e integrazioni avrebbero dovuto comparire nello stesso bilancio e non spalmate su esercizi successivi.

FILIPPO FAGIOLINI