Bargiggia: “Il gioco della Juve è inguardabile. Vlahovic ha preso una scelta sbagliata”

Bargiggia: “Il gioco della Juve è inguardabile. Vlahovic ha preso una scelta sbagliata”
Spalletti Vlahovic Osimhen

A 1 Football Club, il programma condotto su 1 Station Radio da Luca Cerchione, è intervenuto il giornalista Paolo Bargiggia. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di calcioinpillole.com.

Juventus
Foto: Getty Bargiggia Juventus

Sulla Juventus:

“Juve a meno quattro dal Napoli e meno cinque dall’Inter, che però ha una partita in meno. Giocando male, vincendo risicato, è in serie positiva da 14 partite, nove vittorie e cinque pareggi. Il gioco però non si può guardare. Non si è visto un accorgimento tattico per migliorarlo e soprattutto per valorizzare Vlahovic. O Allegri pensa che Vlahovic sia invincibile o deve gestirlo meglio”.

Su Vlahovic. Ha fatto bene a scegliere la Juventus visto il gioco che produce?

“Innanzitutto è da vedere se vincerà trofei con la Juventus. Continuerò ad essere critico con Allegri. Se il calcio deve recuperare le nuove generazioni deve intrattenere il pubblico. Se io fossi stato in Vlahovic sarei andato in Premier League, in estate sarebbe potuto andare nelle migliori squadre. Lui magari è contento alla Juventus”.

“Ieri, però, c’era Vlahovic isolato nell’area dello Spezia. Mentre gli altri dieci erano tutti arroccati nell’area di Szczesny. La Juve continua a giocare male ed è un dato di fatto. I tifosi della Juventus sono molto obiettivi. Se la Juventus dovesse vincere il campionato sarebbe il sigillo che la Serie A è un campionato farlocco”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

Gestione cookie