Caso plusvalenze, interviene anche Moggi: le dichiarazioni faranno discutere!

Caso plusvalenze, interviene anche Moggi: le dichiarazioni faranno discutere!

Luciano Moggi parla a Report del tema delle plusvalenze. L’ex direttore sportivo dei bianconeri ha così commentato il caso del momento:

“Fai una plusvalenza, rimandi il debito che ti ritrovi negli anni dopo: poi arriva a 200-300 milioni di debito. Il Covid è una barzelletta: può valere per il botteghino, ma quando hai i bilanci in negativo di così tanti milioni non è più Covid”.


Nello specifico ha spiegato la situazione della Juventus:

“Non sono stato coinvolto io ma la Juventus: la Juventus venne sollecitata da qualcuno. Dalla Fiorentina che era in fallimento fu comprato Moretti: davanti a squadre che avevano 200-300 milioni di plusvalenze, le procure azzerarono. La nostra per 5 milioni durò 2 anni, fin quando non venne fatta una querela contro ignoti per infedeltà patrimoniale. Gli ‘ignoti’ eravamo io, Bettega e Giraudo, la Juventus patteggiò per questi impiegati infedeli che erano andati avanti con le proprie forze. Venne rifiutato il patteggiamento, il fatto non sussisteva.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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