“Mi aspettavo questo da Allegri”, la stoccata dell’ex attaccante

“Mi aspettavo questo da Allegri”, la stoccata dell’ex attaccante
MONZA, ITALY - JULY 31: Juventus FC coach Massimiliano Allegri gestures during the AC Monza v Juventus FC - Trofeo Berlusconi at Stadio Brianteo on July 31, 2021 in Monza, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Nicola Amoruso ha parlato della Juventus di Allegri e degli alti e bassi che sta vivendo in questa stagione. L’ex attaccante è intervenuto in diretta a TMW Radio:

“Con il ritorno di Allegri ci aspettavamo tutti una Juventus diversa. Sta cercando di mettersi davanti alle critiche sui giocatori e fare fronte comune per ripartire è sempre stata prerogativa Juve. Poche idee e poche certezze, ma si può ripartire e ricostruire, seguendo un allenatore come Allegri, perché non penso abbia perso il timone, vorrà miglioramenti nell’organico a gennaio”.

C’è stata davvero la prestazione con l’Atalanta?
“Sì, anche secondo me nonostante il risultato è stata una delle migliori Juventus di quest’anno, specie nel primo tempo, propositiva e sfortunata. Siamo abituati a vederli brutti ma concreti. Morata non è uno che fa reparto da solo, davanti ha bisogno di supporto. Ce lo aspettavamo incisivo ma sotto porta spesso è insicuro. Non ha lasciato tracce, non sta ripagando la fiducia, ma è la squadra che fa fatica a costruire senza il miglior Dybala. Così sono lontano anni luce dagli obiettivi”.

Juventus-Atalanta, una sconfitta che brucia

La sconfitta contro l’Atalanta, aggiunta al 4-0 contro il Chelsea in Champions League, hanno provocato diverse polemiche. Suoi fischi rivolti alla squadra bianconera ha commentato:

Ingenerosi i fischi?
“Esagerati. Vero che ci si aspetta altro ma è la Juve nel complesso che ha difficoltà. Ha segnato poco, vero, ma ci mette cuore e anima. E non è una prima punta, ecco perché fatica. È uno di quei giocatori di potenzialità ma inespressi. Con una Juve diversa magari avremmo visto anche un Morata diverso. Non è il fenomeno che risolve da solo le partite, gli serve la squadra”.

L’Atalanta ha vinto stile Juventus?
“Ora riescono a leggere benissimo qualsiasi gara, mi piace la qualità con cui se la giocano in ogni stadio: intensità e voglia di offendere ripartendo, con un calcio molto aggressivo. Ricordo benissimo che quando giocavo contro le Gasperini sentivo la pressione dei difensori che giocavano d’anticipo a centrocampo, gli unici. Gasperini è un grande allenatore nella società giusta, un posto unico in cui tutti remano nella stessa direzione e i risultati si vedono”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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