Caso plusvalenze Juve: due operazioni in particolare sotto la lente

Caso plusvalenze Juve: due operazioni in particolare sotto la lente
TURIN, ITALY - APRIL 21: Fabio Paratici, Pavel Nedved, Andrea Agnelli and Federico Cherubini lokk on during the Serie A match between Juventus and Parma Calcio at Allianz Stadium on April 21, 2021 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images )

La complessa indagine penale, denominata Prisma, avviata a maggio dalla Procura di Torino sulle plusvalenze della Juventus, ha avuto molteplici contatti con gli accertamenti della Consob, come risulta dal comunicato della Procura:

“Delle attività in corso è stata data comunicazione alla Consob e alla Procura Federale istituita presso la Figc”.

E secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, sotto la lente sono finite varie operazioni: in particolare, quella della Juventus con il Barcellona che ha poi portato alla cessione di Pjanic per 60 milioni ai catalani. Anticipata dagli acquisti di Pereira Da Silva (8 milioni) e poi di Arthur (72 milioni) e Marques (8,2 milioni) dal club di Andrea Agnelli, che così facendo avrebbe ricevuto complessivamente quasi 50 milioni di plusvalenze.

Plusvalenze Juventus Pjanic Arthur

Stessa linea con il Genoa con i 18 milioni di Rovella, ceduto alla Juve, mentre andavano a Genova Portanova (a 10 milioni) e Petrelli (a 8). Dentro questo giro, è presente pure l’affare Cancelo-Danilo con il Manchester City.

INDAGINE SPORTIVA – La Juventus, in termini di codici sportivi, rischia una multa o una lieve penalizzazione. A meno che non riesca a provare una “alterazione” ai fini dell’iscrizione al campionato, circostanza che porterebbe chiaramente ad una sanzione più severa. Ipotesi che però sembrava lontana dopo le prime informazioni sull’apertura del fascicolo da parte della Procura Figc. Tuttavia, essa era già al corrente dell’indagine Prisma

Ora bisognerà attendere eventuali nuovi elementi e sviluppi sul piano penale. Sui tempi, difficile dire quando si procederà. A volte la giustizia sportiva attende il responso dell’indagine di quella ordinaria, altre si muove parallelamente.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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