Soulé, alla Juve gratis per un motivo: il retroscena

Soulé, alla Juve gratis per un motivo: il retroscena

In casa Juventus, oggi, gli occhi sono puntati sul giovanissimo talento Matias Soulé. Il giovane argentino, infatti, è stato convocato dalla Nazionale maggiore senza neanche aver esordito con la prima squadra. Il gioiello classe 2003, arrivato a Torino nel gennaio 2020, sta giocando con la Juventus U23 in serie C, ma è già riuscito ad attirare l’attenzione dei media.

Soulé, Juventus

Sull’arrivo del giovane alla Juventus c’è un’interessante retroscena: il club bianconero è riuscito a concludere l’operazione a costo zero. Questo è stato possibile grazie ad una particolare clausola: la Patria Potestad. Il Velez, club che ha cresciuto Soulé, non ha potuto ottenere alcun beneficio economico dalla partenza del suo talento. Questa normativa, infatti, riserva a un padre il diritto di trasferire la sua famiglia in un altro Paese, con buona pace della società in cui milita il figlio calciatore minorenne.

Questa però non è una novità visto che tanti altri top club europei in passato si sono avvalsi di questa clausola per accaparrarsi talenti.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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