L’ex Inter si confessa: “Non volevo lasciare l’Inter per la Juve!”

L’ex Inter si confessa: “Non volevo lasciare l’Inter per la Juve!”
TURIN, ITALY - MARCH 25: Alessandro Matri (C) of Juventus FC, Lucio (L) and Dejan Stankovic (R) of FC Inter Milan compete for the ball during the Serie A match between Juventus FC and FC Internazionale Milano at Juventus Arena on March 25, 2012 in Turin, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

L’ex difensore di Inter e Juventus ha raccontato del suo passaggio dall’Inter alla Juventus.

Lucimar Da Silva Ferreira, noto come Lúcio, è un ex calciatore brasiliano, Campione del Mondo con la sua nazionale nel 2002, ha vinto tutto in carriera, soprattuto nella stagione 2009/2010 con l’Inter di Mourinho.

Il brasiliano ha raccontato del suo passaggio alla Juventus e di come sono andate le cose nel 2012. Intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.

Sono andato alla Juve perché in quel momento l’Inter stava ricostruendo, altrimenti non avrei mai lasciato Milano: fui quasi obbligato dalle circostanze. Non avevo persone attorno che potevano consigliarmi e non c’erano altre opzioni. A Torino, però, ho trovato il trio di difensori della nazionale italiana e non c’era spazio: non è stato un momento felice, non restano buoni ricordi, e anche per questo l’Inter resta il ”mio” club italiano. Tutto fa comunque esperienza e anche alla Juve mi sono fatto amici come Buffon, Pogba e Pirlo: mi accolsero tutti bene“.

Inevitabile un commento su Inter e Juventus in vista del Derby d’Italia di questa sera:

“Questo resta il Clasico italiano, affascinante e difficile per tutti. Una volta in questa partita ho pure segnato io, in Coppa Italia. E ovviamente per l’Inter.

L’Inter è in rifondazione, come normale che sia: quando vendi giocatori tanto importanti, cambi allenatore e filosofia, serve un po’ di tempo, ma già questo inizio ha detto che l’Inter c’è. È una squadra degna della storia del club e può vincere lo scudetto.

La Juve ha grandi giocatori, molti campioni d’Europa, ma l’Inter gioca in casa. Danilo, Arthur, Alex Sandro e ora pure Kaio Jorge. Loro li seguo in maniera particolare anche in chiave Seleçao: ogni volta che fanno bene è un orgoglio. In un campionato come quello italiano diventi sempre migliore”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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