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Allegri in conferenza: “Domani non è decisiva. Dybala è a disposizione. Questa la squadra più forte del campionato”

Alla vigilia del big match contro l’Inter di Simone Inzaghi l’allenatore bianconero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa dalla Continassa alle 12.

SpazioJ, come di consueto, ne ha proposto la diretta testuale.

“Domani a San Siro ci saranno 60.000 spettatori, si torna a vivere un certo tipo di partite com tante aspettative anche dai tifosi, verrà fuori una bella partita. Inter e Juventus sono insieme al Milan le squadre più importanti del campionato. L’Inter è ancora la favorita per vincere lo scudetto”.

Domani non è decisiva secondo me, ci permetterebbe di allungare la striscia di risultati. Ai fini della classifica era molto più decisiva quella contro la Roma. C’è tempo per recuperare, è impossibile che con una partita vinciamo o perdiamo il campionato”.

Allegri Juventus Conferenza

Dybala sarà a disposizione, sta bene, ha fatto due allenamenti con noi. Siamo quasi al completo come disponibilità dei ragazzi”.

“I cambi danno il contributo che devono dare. Entrano e aiutano i compagni e devono entrare con la testa giusta. All’inizio conoscevo meno i ragazzi e adesso sono agevolato ma il merito e loro che entrano e danno un contributo importante”.

Giocare a San Siro domani dovrà essere una bella serata, dovrà essere più bella per noi per fare risultato (ride, ndr). I giocatori giocano, gli allenatori allenano, queste sono sfide stimolanti che si preparano da sole”.

Per quanto riguarda la formazione non ho ancora deciso, deciderò domani mattina. Chiesa ha fatto una buona partita mercoledì, Chiellini sta bene, Bonucci sta bene, de Ligt sta bene, Rugani sta bene, di questi giocheranno due. Chi non gioca domani giocherà mercoledì. Quando De Ligt sarà pronto per giocare nel centrodestra dei tre potranno giocare anche te difensori, per ora giocano in due”.

“Non è che la Juve è più a suo agio quando non deve fare la partita. Noi in certi momenti sbagliamo alcune cose, bisogna attivare sempre la testa. In allenamento tutti devono lavorare per non sbagliare neanche una palla, ma è impossibile che non si sbagli mai. Noi però bisogna lavorare per questo e ci sono dei momenti in cui facciamo errori che non vanno fatti”.

Se sono stato vicino all’Inter? In due anni è passata tanta acqua sotto ai ponti, mi hanno messo vicino a uno e vicino all’altro. Sono contento di stare alla Juve”.

Vista la classifica non possono ammazzarci. Non è una partita decisiva, è una bella serata per noi da vivere. Poi quando arriviamo alla sosta di novembre vediamo quanto abbiamo rosicchiato e valutiamo il prossimo step. Le stagioni si decidono negli ultimi tre mesi, bisogna essere lì”.

Quando hai un giocatore come Ronaldo che fa 30 gol in stagione è normale che la squadra si appoggi su di lui. È normale che senza Cristiano ognuno ha più responsabilità e dobbiamo trovare gol dai giocatori che abbiamo”.

“Bernardeschi titolare? Domani bisogna giocare bene tecnicamente, loro sono forti anche fisicamente. Poi giochiamo in uno stadio in cui saranno molto sostenuti, bisognerà essere lucidi e chi scenderà in campo dovrà battagliare soprattutto all’inizio”.

Dzeko e Lautaro sono una bella coppia, l’Inter ha una bella squadra, Barella e Brozovic sono migliorati. L’Inter è la più forte del campionato ancora”.

“Rabiot si è negativizzato ma va visto come è uscito dalla situazione”.

“Arthur alza la qualità della squadra, ha fatto due spezzoni e deve riprendere le condizioni”.