Allegri: “La partita di domani è più importante per loro che per noi. Ho tre dubbi di formazione”

Benvenuti cari lettori di SpazioJ, come di consueto oggi seguiremo insieme a partire dalle 13:30 la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia della super sfida tra i bianconeri e il Milan di Stefano Pioli.

Che gara si aspetta?

Innanzitutto è sempre Juve-Milan, noi dobbiamo fare una bella prestazione. Bisogna dare seguito a quello che abbiamo fatto in Champions, il Milan negli ultimi anni ha acquisito tanta autorevolezza. Noi stiamo crescendo e la partita di domani ci fan ben sperare. La partita di domani è più importante per loro che per noi.

Quali sono i dubbi di formazione? Chi giocherà in difesa?

Ho un dubbio in difesa, a centrocampo e in attacco. L’importante è che tutti si sentano partecipi del gruppo, chi viene chiamato in causa deve farsi trovare pronto.

Come sta Chiesa? Nello scacchiere tattico lo vedi “alla Cuadrado”?

Chiesa è uno dei dubbi, rende molto di più a destra. Credo sia crescendo davvero tanto, ha delle caratteristiche importanti, ha un buon dribbling e molta cattiveria ma può migliorare ancora.

Quali sono per lei le favorite per lo scudetto?

È un campionato equilibrato dove non c’è una squadra di valore assoluto che può schiacciare le altre. Fai presto a perdere punti ma anche a recuperarli.  I campionati si vincono con le piccole, negli scontri diretti può succedere tutto. ci vuole equilibrio: prima di Malmoe non eravamo ubriachi scarsi e ora non siamo fenomeni. Dobbiamo avere la voglia di essere i migliori.

Come sta De Ligt?

È un ragazzo giovane con delle caratteristiche importante che sta attraversando un percorso normale. De Ligt è un giocatore giovane molto bravo che ha caratteristiche per giocare tanti anni alla Juventus e non dipende da una partita sola. Ha 22 anni ed è un giocatore molto bravo. Quando è arrivato alla Juventus aveva 20 anni, è stato pagato tanto e dopo che è arrivato qui qualcuno l’ha descritto come futuro pallone d’oro. Ci vuole calma, la maglia della Juve pesa. Chiellini ha 20 anni forse era peggio ma poi a 28 è diventato un giocatore serio.

Domani gioca Chiellini?

Ho un dubbio sui tre centrali uno di questi non gioca. Rugani invece è una sorpresa di questa stagione perché si sta allenando con un piglio diverso, questo non significa che debba giocare domani. Domani uno tra Chiellini, Bonucci e De Ligt non gioca a meno che non si giochi con i tre centrali.”

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