Chiellini rivive Wembley: “Mi porto tutto dentro, un viaggio che non dimenticherò mai”

Chiellini rivive Wembley: “Mi porto tutto dentro, un viaggio che non dimenticherò mai”

Giorgio Chiellini, capitano della Nazionale e pilastro della Juventus, attraverso un articolo scritto sul giornale La Stampa ha ricordato, a distanza di un mese, i momenti vissuti a Wembley e lo straordinario percorso che ha portato l’Italia alla vittoria dell’Europeo. Ecco le sue parole:

Europei. Un mese dopo. Di quell’impresa mi porto appresso una serie di ricordi. Riaffiorano come flash. Si accavallano come onde. E sono talmente tanti (e tutti talmente belli) che l’ultimo prende il sopravvento sul precedente. Come sfogliare un album dei ricordi ed esclamare ad ogni foto: “ma ti ricordi questa?” “no, no, ma questa?” “no ma questa le supera tutte” “aspetta, questa è la migliore”. I giorni in Sardegna, l’esordio a Roma, i sorrisi delle cene a Coverciano, l’abbraccio di Vialli e Mancini, l’inno cantato a squarciagola, la vittoria contro il Belgio, ‘o tir a giro, Wembley, la finale in casa loro, i messaggi di Salva, la conquista “centimetro dopo centimetro”, Donnarumma che para, l’esplosione di gioia, gli abbracci con Manu, la Coppa in cielo e poi nel letto con Bonnie, Mattarella, Draghi, la gente in strada, il rumore dell’amore, un MEME che mi accompagna ormai ovunque, ma soprattutto le facce di ogni mio compagno e di tutto il team azzurro: timorose, coraggiose, consapevoli, incredule, in estasi. Me le porto tutte dentro. Perché vincere un Europeo è qualcosa che va oltre l’ordinario e in ogni flash ringrazio queste persone straordinarie che mi hanno accompagnato in questo incredibile viaggio che non dimenticherò mai“.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

Gestione cookie