Cercasi secondo portiere (non) disperatamente: affiora il nome di Mirante

Cercasi secondo portiere (non) disperatamente: affiora il nome di Mirante
Antonio Mirante of AS Roma warms up during the Serie A 2020/21 football match between FC Internazionale and AS Roma at Giuseppe Meazza Stadium, Milan, Italy on May 12, 2021 - Photo FCI / Fabrizio Carabelli / LiveMedia PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xLiveMedia/FabrizioxCarabellix/xIx/xLiveMediax 0

Dopo il doloroso addio di Gianluigi Buffon alla Juventus, la squadra bianconera è alla ricerca di un secondo portiere. Sono tanti i nomi che sta valutando la società. Fretta non ne ha, perché il tempo a disposizione è molto e questa scelta non è una priorità per la dirigenza juventina.

GENTE CHE VA, GENTE CHE VIENE – Secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport, una delle soluzioni più semplici sarebbe Mattia Perin, di rientro dal prestito al Genoa. Allegri lo conosce già (lo ha avuto proprio come secondo nella sua ultima stagione juventina), ma l’estremo difensore vorrebbe la titolarità e, per questo motivo, rimanere in Liguria non gli dispiacerebbe.

Se Perin andasse via, la Juve lo cederebbe a titolo definitivo, con la possibilità di monetizzare e reinvestire su un’altra alternativa; magari su Emil Audero, che ha già giocato nella Juventus ai tempi delle giovanili ed è reduce da buone annate. La Samp non nega una sua possibile partenza, però la base d’asta parte da circa 15 milioni di euro.

PARAMETRO ZERO – Nelle ultime ore ha preso piede l’opzione Antonio Mirante, 37enne portiere in scadenza di contratto con la Roma. Dal 1 luglio i bianconeri potrebbero acquistarlo a costo zero e, in più, avrebbero il vantaggio di inserirlo in quota CTP (giocatori che sono cresciuti nel vivaio): infatti ha giocato nelle giovanili dal 2000 al 2004 e, nel 2006-2007, ha fatto il secondo portiere dietro a Buffon.

QUESTIONE PINSOGLIOL’attuale terzo portiere della Juve è in scadenza di contratto e aspetta direttive dalla Juventus per un eventuale rinnovo. Anch’egli è un CTP e tutto fa presagire che possa restare ancora per la prossima stagione.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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