Caso tamponi Lazio – La Procura di Avellino non trova brogli, ora chiede la prova del DNA: ecco cosa rischia il club

Caso tamponi Lazio – La Procura di Avellino non trova brogli, ora chiede la prova del DNA: ecco cosa rischia il club

È tornato alla ribalta nelle ultime ore il caso tamponi in casa Lazio. L’edizione odierna de Il Messaggero ha spiegato come la Procura sia pronta a chiedere (da regolamento) almeno quattro punti di penalità per la società biancoceleste, su cui sarà chiamato a decidere – entro un mese – il giudice Mastrocola. Eventualmente, ci saranno altri due gradi di giudizio: sotto accusa una negligenza reiterata, nessun dolo o frode sportiva. In sede penalela Procura di Avellino non ha trovato alcun broglio. Dopo le contro-analisi dei tamponi, però, chiede adesso la prova del DNA.

Secondo l’avvocato Gentile, Lotito è convinto che la battaglia nata si tratti di una battaglia politica, poiché l’indagine è partita da una denuncia del Torino. Il club granata, però, al pari della Juve, non vuole essere ammesso come parte civile nel processo. Sono quindi escluse le vittorie a tavolino per Torino e Juventus, precisa il quotidiano: entro maggio, ad ogni modo, dovremmo comunque conoscere la sentenza definitiva.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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