Commisso contro Nedved: “Il “biondino” che mi disse che dovevo prendere un tè alla fine si è preso una camomilla”

Commisso contro Nedved: “Il “biondino” che mi disse che dovevo prendere un tè alla fine si è preso una camomilla”

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha parlato ai microfoni di Radio Bruno per fare un bilancio del 2020, anno che la squadra toscana ha chiuso in bellezza grazie alla vittoria per 3-0 allo Stadium contro la Juventus. A proposito di questa partita, Commisso ha lanciato una frecciatina al dirigente bianconero Pavel Nedved: “Ho visto la partita con la Juve insieme a mia moglie, ma fino al nostro terzo gol ho avuto molta paura. Temevo che potesse arrivare qualche favore alla Juve, poi però ho visto il “biondino” (Nedved, ndr) che mi disse che dovevo prendere un tè che alla fine si è preso una camomilla“. Infine, il presidente della Fiorentina ha parlato ancora una volta dell’ex viola Federico Chiesa, ceduto in estate proprio alla Juventus: “Non bisogna mai rompere i ponti come ha fatto lui, perché non sai mai quando puoi aver bisogno. Da quando ho fondato la Mediacom ho capito che devi sempre cercare di avere una buona reputazione”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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