Douglas Costa: "Il club non aveva la palla di vetro, sapevamo che poteva succedere"

Douglas Costa: “Il club non aveva la palla di vetro, sapevamo che poteva succedere”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Douglas Costa, commenta, intervistato da “Esporte Intrativo”, la decisione dei giocatori e del club bianconero di tagliare gli stipendi in questo momento delicato: “Non so quando ci verrà detto di tornare. Al momento non stiamo lavorando, ma ci stiamo allenando. La questione dello stipendio è complicata perché quando chiedi i soldi ad un giocatore, il giocatore si lamenta. Qui abbiamo discusso di tutto l’uno con l’altro e sapevamo che in qualsiasi momento la situazione poteva peggiorare e che avrebbe influito anche sui nostri guadagni. Ne siamo consapevoli, è una cosa che riguarda tutte le squadre ed il nostro club non è da biasimare, non è responsabile del virus. Nessuno aveva una palla di vetro per sapere che sarebbe successo e che tutti gli sport si sarebbero dovuti fermare, non solo il calcio. Come finirà la stagione? Non so se continuerà. È possibile che venga assegnato lo Scudetto alla prima in classifica, oppure che sarà possibile terminare il campionato“.

CONOSCI SPAZIOJ?

SpazioJ è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioInter.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy