ESCLUSIVA SJ – Valentina Puglisi: “La Juve è una grande famiglia ma ora mi dedico con tutta me stessa al Tavagnacco”

valentina puglisi
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Valentina Puglisi, giovanissima centrocampista classe 2000, è stata il capitano della Primavera della Juventus Women, con la quale ha vinto un trofeo di Viareggio. Dall’inizio della stagione è in forza al Tavagnacco e nella prossima giornata di campionato sfiderà il suo passato. La redazione di SpazioJ l’ha contatta in esclusiva per un’intervista.

Si ringrazia la giocatrice Valentina Puglisi per la sua gentilezza e disponibilità e la società Tavagnacco per la concessione dell’intervista.

Passato a Torino e presente a Udine, come si trova nella nuova società?

“Molto bene, ho tutto ciò che mi serve e finalmente posso dedicare tutta la mia vita al calcio, a Torino vivevo diversamente in quanto andando ancora a scuola potevo dedicare alla vita calcistica meno tempo.”

Come si sentirà ad affrontare la Juventus?

“Sarà una grande emozione perché per quanto due anni siano stati brevi sono stati un passato molto forte, ora però indosso nuovi colori e sono pronta a lottare indipendentemente dall’avversario che trovo di fronte per difenderli e onorarli.”

Che sensazioni ha provato lo scorso anno a portare il trofeo di Viareggio appena vinto allo Juventus Museum e vederlo esposto insieme ai grandi trofei della storia bianconera?

“Penso che sia stata una delle emozioni più grandi che ho provato quando sono stata alla Juve perché vedere il nostro trofeo in mezzo alla sala con tutti gli altri trofei, proprio in mezzo sul tavolo, e lasciarlo esposto per una settimana circa ti fa sentire all’interno di un grande progetto e di una grande famiglia che considera qualsiasi membro.”

Come si viveva la quotidianità a Torino e quali sono le differenze con Udine?

“A Torino era dettata soprattutto dagli impegni extra calcistici come la scuola, potevo dedicare il tempo giusto per gli allenamenti e soltanto qualche volta andare in palestra. A Udine sono finalmente una calciatrice a tutti gli effetti, il mio lavoro è fare la calciatrice, per cui posso dedicare la mattinata alla palestra e il pomeriggio presentarmi un’ora prima al campo di allenamento.”

Tante tra le sue ex compagne di squadra giocano nella Nazionale che ai Mondiali ha stupito. Quale tra le sue ex compagne alla Juventus l’ha impressionata di più e perché?

“La ragazza che mi ha impressionato di più è sicuramente Valentina Cernoia ma penso che sia la ragazza italiana più forte in questo momento, negli allenamenti questo esce di più perché non c’è la tensione della partita per cui riesci ad apprezzare maggiormente la giocatrice e lei secondo me è attualmente superiore a tutte. Restano comunque tutte ragazze stupende e un grande gruppo, sempre disponibili ad aiutare noi giovani nella crescita.”

Sognerebbe una convocazione da Milena Bertolini?

“La convocazione è il sogno di ogni calciatrice, fin da bambina, ma sono tranquilla, per questo c’è tempo, è sicuramente uno dei miei obiettivi ma ci vorrà ancora tempo per raggiungerlo.”

Intervista realizzata da Miriana Cardinale.