Matuidi: “Non c’è posto per il razzismo nel calcio. Mai pensato di lasciare la Juve”

Matuidi: “Non c’è posto per il razzismo nel calcio. Mai pensato di lasciare la Juve”

Torna a parlare Blaise Matuidi direttamente dal ritiro della nazionale francese. Dal quasi addio alla Juventus all’ultimo episodio di razzismo ai danni di Romelu Lukaku in Cagliari-Inter. Ecco le sue parole: “Voi parlate, io gioco. PSG? Tutto falso. Ho sempre detto di stare bene alla Juve. Tifo PSG sin da piccolo e giocare a Parigi mi ha permesso di realizzare un sogno. Ora sono fiero di giocare in uno dei migliori club al mondo. La concorrenza alla Juve mi stimola. Nel calcio nessuno ti regala nulla, tocca a te conquistarti un posto”.

Ancora sul razzismo: “Ho avuto anche io a che fare con il razzismo, ora è toccato a Lukaku. Servono provvedimenti, non c’è posto nel calcio per il razzismo. È un qualcosa che non vogliamo vedere, è un pessimo esempio per i più piccoli e faremo tutto il possibile per fermarlo. Per queste persone non c’è posto allo stadio”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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