Chiellini: "Faremo di tutto per passare il turno". Allegri: "Sarà una grande partita"

Chiellini: “Faremo di tutto per passare il turno”. Allegri: “Sarà una grande partita”


Dopo aver ascoltato le parole di Koke e Simeone, ora è tempo di sentire Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini in conferenza stampa.

CHIELLINI

Quanto fastidio e al tempo stesso quanta carica può dare sentir parlare di fallimento?

Intanto buonasera a tutti. A noi non scalfisce minimamente questa cosa. Dentro di noi ci sono entusiasmo e voglia di fare perché ci giochiamo un ottavo e vogliamo passare questo turno per giocarci tutto fino alla fine. Per il resto chi sta alla Juve è abituato a sentire la pressione dei media intorno e non fa né caldo né freddo. Io penso che domani servirà e ci sarà grande entusiasmo e un ambiente elettrizzante per vivere una serata magica di Champions.

All’andata hai detto abbiamo sogni troppo grandi per pensare che sia finita. Sei riuscito da capitano a trasmettere questo tuo spirito?

Penso che dentro di noi tutti ogni giorno almeno una volta abbiamo pensato alla partita di domani facendo il nostro dovere e bene nelle altre partite. Comunque un pensierino prima di andare a dormire c’è stato, ma domani bisogna fare, andare e osare e volerlo più di loro. Questo credo siano gli ingredienti decisivi per domani, con grande rispetto di una squadra di cui conosciamo le qualità, ma con voglia di continuare questa avventura. Non sarà semplice, non siamo folli, ma sappiamo che non è impossibile Ci crediamo e potrebbe darci un grande slancio per i prossimi mesi.

Visti i risultati della scorsa settimana non avete pensato fosse un po’ un segno?

Alla fine nel calcio di oggi dove c’è equilibrio un episodio può far cambiare l’andamento di una gara, soprattutto al ivello emozionale. In un attimo ti crollano le certezze e magari gli altri vincono. Non ci aspettavamo certi risultati, ma è la dimostrazione che basta un attimo. Il risultato non è eccezionale, ma non disastroso, ci vorrà grande voglia di fare.

Da capitano la vivi in maniera diversa e hai sentito Buffon di recente?

L’ho sentito dopo la sua partita, dispiaciuto per come è finita perché da amico tifavo per lui e speravo andasse avanti. Capitano? La vivo come l’anno scorso, non cambia niente, stessa voglia di vincere e godermi queste partite.

Come vive Cristiano Ronaldo la vigilia di questa partita e sente di essere importante in partite del genere?

Io non sono Cristiano, chiedetelo a lui. Detto questo sono convinto al 200% che Cristiano domani farà Cristiano come fatto in questi mesi.

Capisco che il traguardo collettivo sia più importante, ma penso che 500 presenze meritino un commento. Volevo due parole su questa cosa storica.

Lo so, sono onesto. E tra l’altro tutte le ricorrenze precedenti sono state partite speciali, quindi mi auguro che anche quella di domani meriti di essere ricordata come merita, degna di essere la mia 500esima alla Juve.

Di queste 500 ce n’è una che scegli come immagine? Magari proprio in Champions.

Forse il pareggio 0-0 al Barcellona. Il 3-0 in casa è stata adrenalina pura, 0-0 al Barcellona invece fu bella, penso capiti a pochi non subire gol al Camp Nou. Spero che però sia quella di domani quella da ricordare.

Che effetto farà ritorvare Morata da avversario allo Stadium e quale sarà la difficoltà di rimontare e non subire gol?

Alvaro è un bravissimo ragazzo, quando era alla Juve speravamo tutti restasse e anche che non andasse all’Atletico a gennaio perché non volevamo affrontarlo. Gli vogliamo bene e gli vorremo bene a prescindere. Domani dovremo essere attenti a come si muove lui negli spazi, a Griezmann, ai calci piazzati, ma sarà importante la voglia di fare, senza ansia di fare gol subito, ma con lucidità e fermezza. Dobbiamo volerlo più di loro, forse ci è mancata spensieratezza e dovremo verla.

Da difensore come spieghi questa difficoltà ad attaccare l’Atletico Madrid e invidi qualcosa loro?

L’Atletico è una squadra che si difende bene, non lo scopriamo noi. E’ la squadra europea più simile alla nostra, solida, difficile farle gol. E i risultati raggiunti sono sempre stati di squadra e da parte mia sono sempre arrivate belle parole per loro. Ma non significa che non possano prendere gol, hanno punti deboli come noi e dovremo essere bravi a sfruttarli. Bisognerà volerlo un po’ di più e non ho dubbi che lo vorremo.

ALLEGRI

Come bisogna scendere in campo domani?

Bisognerà essere bravi a capire i momenti della partita, capire quando bisogna fare delle cose e quando altre.

L’assenza di Douglas Costa cambia qualcosa?

No, che invece di Douglas in panchina viene Nicolussi. A parte gli scherzi era quasi una forzatura perché ha fatto un allenamento e mezzo con la squadra e oggi ha sentito un fastidio. Visto che era una partita importante e c’era bisogno di lui forse meglio oggi che domani, perché o mi bruciavo un cambio o rischiavo di restare senza cambi. Quindi meglio oggi che domani.

All’andata a Madrid ci hai detto che giocava Dybala. Ti senti di dire la stessa cosa?

Il contrario non lo dico e non affermo niente. Devo valutare e scegliere, visto che oggi mi si è fermato Douglas e cambi in panchina con caratteristiche precise ne ho pochi. Quindi domattina dopo la preparazione sulle palle inattive, che saranno importanti ,visto che ci siamo sbloccati a Napoli magari Pjanic replicherà.

Simeone prima diceva che loro hanno preparato questa partita da tre mesi, non da due settimane. Pensa qualcosa di Simeone?

Non penso niente, per loro parlano i risultati. Hanno fatto due finali di Champions, una persa ai rigori, una praticamente vinta all’ultimo minuto. L’Atletico è una delle squadre più  forti in Europa negli ultimi 10 anni, am domani è un bellissimo ritorno degli ottavi e dovremo essere all’altezza. E lo saremo sicuramente.

Zidane ufficializzato al Real, era uno dei nomi per la sua successione. Resterà alla Juve?

Del futuro non parlo, non è il momento e mi sono state fatte tante domande che non so più che dire. L’importante domani è fare un grande partita e centrare l’obiettivo, poi dopodomani penseremo ad altro.

Come definisce questa partita?

Una partita di ottavo di Champions. Perché se fosse la partita dell’anno saremmo rovinati. Se passiamo mica abbiamo vinto la Champions, ci sono altre partite. Ci vuole calma, pensiamo a domani, cerchiamo di ribaltare il risultato che sarebbe straordinario e poi pensiamo a cosa faremo. Se saremo dentro penseremo ai quarti, altrimenti al finale di stagione.

All’andata è passato il messaggio che Simeone abbia vinto con la cattiveria, quanto vorrebbe vincere con il suo stile?

Non è questione di stile. La squadra all’andata ha fatto un bel primo tempo. L’errore è stato che dopo la traversa che abbiamo subito avessimo scampato il pericolo e lì ci siamo rilassati. Infatti basta vedere le prime palle inattive del primo tempo dove non l’hanno mai presa e quelle dopo. Noi domani dovremo mettere le nostre caratteristiche con cattiveria e aggressività sostenuti da un pubblico che ci dovrà dare una mano e lo farà sicuramente.

Giocherà con la difesa a 3? E si aspetta qualcosa di più da Ronaldo?

Domani dobbiamo dare tutti qualcosa in più. Ognuno deve fare quello che è in grado di fare tirando fuori quello che abbiamo dentro, perché domani a livello emozionale è importante. Non mollare mai perché il calcio è strano e tirare fino al 95esimo o oltre se servirà. Tutti devono fare il massimo e senza nessun rimpianto. Io quando sento parlare del 110%… Il 110% non esiste, bisogna dare il 100%, il proprio massimo. La difesa a tre? Anche laggiù abbiamo giocato con la difesa a tre, è il modo in cui affronteremo la partita che dovrà essere diverso, dovremo essere veloci e verticalizzare molto.

Avere Ronaldo in squadra cosa aumenta? Qual è il vantaggio?

E’ un giocatore che ha talmente tanti gol nelle gambe e in Champions che in una partita del genere averlo con noi è un grande vantaggio.

L’Atletico non ha preso più gol dalla terza giornata di Champions contro il Borussia, ha studiato quella partita?

L’Atletico è 5 partite che non subisce gol, questo può essere un bel segnale. Anche per questo siamo fiduciosi. Domani bisognerà essere spensierati, per giocare diversamente da come abbiamo fatto a Madrid.

Ronaldo ha molti gol nelle gambe, ma in Champions ne ha segnato solo uno. Perché così pochi e perché pensa possa invertire la tendenza?

Perché è una partita importante e si esalta in queste partite. Perché pochi gol? Tra Valencia e squalifica ha giocato appena cinque partite.

Può essere la partita di Caceres? Può essere lui l’Allegrata?

Non è un’Allegrata. E’ un giocatore straordinario di valore e di assoluto rendimento. La sua carriera è stata ‘fermata’ dagli infortuni.

Spinazzola non ha mai giocato in Champions, può essere titolare?

Spinazzola è cresciuto molto, ora sta bene ed è un possibile titolare. Domani deciderò, poi che non abbia giocato è vero, ma in questi momenti magari qualcuno con un po’ di incoscienza ci vuole e magari lui è uno di quelli.

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