Il momento no di Cristiano Ronaldo

Il momento no di Cristiano Ronaldo


C’è un momento della trasferta di Napoli che testimonia quanto, al momento, la Juventus e Cristiano Ronaldo non vanno di pari passo: nella ripresa il portoghese era l’unico a pressare i portatori di palla partenopei e si lamentava con Allegri che nessuno lo seguisse. Al di là dell’atteggiamento, anche i numeri parlano di un CR7 meno assistito e prolifico nelle ultime partite. Cristiano in campionato riceve in media 10 palloni a partita nell’ultimo terzo di campo, quello in cui incide. Quelle palle, contro Bologna e Napoli, sono state appena 9 in 180 minuti: meno della metà. CR7 gioca 6,5 palloni nell’area avversaria, il suo territorio. A Napoli è successo appena una volta. E ancora. La media dei suoi palloni giocati in una partita di A è di 51,6: contro il Bologna 49, contro il Napoli 41. La media tiri è a 6,1: con il Bologna e a Napoli, solo 2.

Non è una questione solo della scarsa assistenza dei compagni, perchè Ronaldo al momento, non è al massimo della condizione: dei periodi di calo di forma sono assolutamente fisiologici, non è possibile essere al top per nove mesi. Cristiano non è brillante, non ha la forza nei muscoli che gli permette di fare la differenza nel superare gli avversari. Tra una settimana ci sarà la partita più importante della stagione, CR7 vive per questi momenti. La Juventus ed il portoghese dovranno ritrovarsi a vicenda, dovranno trasmettersi personalità ed energie giuste per rimontare l’Atletico Madrid. A riferirlo è La Gazzetta dello Sport.

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