La moviola di Napoli-Juventus: quasi tutte giuste le decisioni di Rocchi

La moviola di Napoli-Juventus: quasi tutte giuste le decisioni di Rocchi


La sfida fra Napoli e Juventus è stata protagonista di molti episodi. La moviola di Gazzetta dello Sport elogia le decisioni del direttore di gara: giusta l’assegnazione di entrambe le espulsioni e del calcio di rigore per il Napoli. Corriere dello Sport si aggrega alla corrente di pensiero del quotidiano in rosa, ma sottolinea l’unica sbavatura da parte di Irrati: il fallo di Koulibaly su Dybala era sanzionabile con il giallo.

MERET SU RONALDO

25′ di gioco: Malcuit sbaglia un passaggio in disimpegno e serve accidentalmente Cristiano Ronaldo. Quest’ultimo, trovatosi a tu per tu con il portiere avversario, viene travolto da Meret. Il contatto c’è ed è giusto assegnare un calcio di punizione dal limite e punire l’estremo difensore azzurro con il cartellino rosso. Irrati, sicuro della sua decisione, non necessita di un Var Review.

DOPPIO GIALLO PER PJANIC

Miralem Pjanic si becca un’ammonizione al 34′ a causa di un fallo. Ad inizio ripresa, un tocco di braccio tanto ingenuo quanto evidente costa al centrocampista della Juventus la seconda ammonizione di giornata. Al San Paolo viene ristabilita la parità numerica.

CALCIO DI RIGORE PER IL NAPOLI

A meno di dieci minuti al termine della gara, un presunto tocco di mani di Alex Sandro in area di rigore insospettisce Rocchi. Quest’ultimo decide affidarsi al Var e successivamente di assegnare il penalty in favore dei partenopei. Un contatto, quello del brasiliano, molto dubbio. Bravo anche in questo caso il direttore di gara a prendere la decisione corretta.

KOULIBALY SU DYBALA

Siamo agli sgoccioli di questo entusiasmante incontro. Vicinissimi al 90′, Dybala subisce un calcione da parte di Koulibaly. Quest’ultimo era già stato ammonito pochi minuti prima. Il Var, in questa circostanza poteva essere consultato visti e considerati gli estremi per un altro cartellino rosso. Rocchi preferisce lasciar correre e grazia di fatto il difensore azzurro. Questa l’unica sbavatura in un match diretto al migliore dei modi.

Alessandro Zanzico

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