Sotto l'albero bianconero vorrei… il Cristiano Ronaldo di 25 anni promesso da Agnelli

Sotto l’albero bianconero vorrei… il Cristiano Ronaldo di 25 anni promesso da Agnelli


“Dobbiamo metterci nelle condizioni di prendere il prossimo Cristiano Ronaldo, ma questa volta di prenderlo a 25 anni”. Sono state queste le parole del presidente della Juventus, Andrea Agnelli.
Lo scorso 18 settembre, ai microfoni di “Financial Times”, il gran patron bianconero ha promesso ai propri tifosi un altro grandissimo nome.
Visto e considerato l’enorme profitto che il portoghese ha tratto ai campioni d’Italia, l’idea di investire pesantemente sul mercato prende sempre più piede. La Juventus, lo sappiamo, non ha mai amato spendere molto, ma nel corso degli anni, ha imparato ad adattarsi tenendo il passo delle altre big europee anche in orbita finanze.
Ma ora, la domanda che tormenta i tifosi è una sola: chi sarà mai questo Ronaldo di 25 anni? I grandi nomi che rispondono a quel tetto massimo di età non sono poi così tanti, andiamo ad analizzarli uno ad uno.

PAUL POGBA

Che fra il francese e la Vecchia Signora ci sia ancora qualcosa, è risaputo. I tifosi hanno sperato in un ritorno del polpo per tutta la sessione di mercato estiva, ma il campione del Mondo, alla fine, è rimasto a Manchester. Una decisione non proprio ottima, quella di Pogba, il quale ultimamente ha fatto parlare di sé non tanto per il suo talento, quanto per i cattivi rapporti fra lui ed il suo ormai ex allenatore, Josè Mourinho. Sia prima che dopo l’esonero del portoghese, l’ex numero 10 bianconero ha lasciato trapelare indizi ed indiscrezioni che non fanno pensare ad altro se non ad un ritorno in bianconero. Pogba compirà 26 anni il prossimo 25 gennaio. Di conseguenza, se Agnelli ha pensato a lui, molto probabilmente non aspetterà l’estate per riportarlo a casa.

HARRY KANE

Altro venticinquenne che ha stregato il calcio europeo. Nel corso della scorsa stagione, il centravanti inglese si è reso protagonista indiscusso del suo Tottenham realizzando 41 goal in 48 presenze. Quest’anno è stato vittima di un avvio altalenante, ma niente esclude che possa riprendersi come solo lui sa fare. Trattasi di un attaccante in pieno stile Mandzukic, un punto di riferimento offensivo che alla Juve di certo male non farebbe. Un nome sicuramente medio-piccolo rispetto ai sogni dei tifosi, ma comunque un signor giocatore. Oppure possiamo definirlo “Un ira di Dio”, volendo citare l’immortale Francesco Repice.

MARCO ASENSIO

Certamente il profilo ideale per questa Juventus: tecnico, duttile e veloce. In altre parole, il modello perfetto del calciatore attuale. I bianconeri conoscono bene lo spagnolo. La sua firma nella notte di Cardiff è una ferita ancora aperta che resterà impressa negli annali, ma chissà se quel gesto possa tornare utile alla Vecchia Signora, un po’ come la rovesciata di Cristiano Ronaldo in quel tremendo 0-3. Appena 22 anni per il talento del Real Madrid. Inutile dire che difficilmente Florentino Perez vorrà farselo scappare, ma da questa Juve, ormai, dobbiamo aspettarci di tutto.

eva

KYLIAN MBAPPÈ

Fantasia? Forse. Ma il discorso resta lo stesso: da questa Juve, non ci si può sorprendere più di nulla. Ancor più piccolo di Asensio, il classe 1998 è già tra i giocatori più forti al mondo. Vincitore del trofeo Kopa 2018 (miglior giovane al mondo) e quarto classificato nella lista del pallone d’oro, dati che fanno girare la testa, soprattutto se consideriamo l’età. Sarebbe stato il grande escluso di questa lista, ma un’indiscrezione di qualche giorno fa ha permesso alla Juventus di affacciarsi alla finestra delle pretendenti per l’enfant prodige. Qualora il PSG dovrà privarsene a causa del mancato rispetto del fair play finanziario, Agnelli non starà certo a guardare.

Pogba, Kane, Asensio, Mbappè.. tutti nomi che fanno accapponare la pelle ai tifosi bianconeri. Che questo “effetto-Ronaldo” sia davvero così letale? Per ora, non ci è dovuto saperlo. Però, sappiamo per certo che parliamo ormai di una società dalla potenza tecnico-commerciale devastante, ma soprattutto di una squadra che, qualora non dovesse ancora esserlo, punta a diventare la migliore al mondo.

Alessandro Zanzico

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