Juventus Women, storia di un 'altro' grande amore

Juventus Women, storia di un ‘altro’ grande amore


Una bellissima storia quella della Juventus Women. Una storia di un grande amore, così come cantano i tifosi allo stadio prima delle partite. Una storia appena all’inizio, dato che la squadra delle ragazze di mister Guarino è nata nel 2017. La società della famiglia Agnelli ha creato la propria squadra nell’estate del 2017, acquistando il titolo sportivo del Cuneo Calcio Femminile. Una squadra costruita con un solo obiettivo: vincere subito. Un progetto prima di tutto di valorizzazione del calcio femminile e di crescita del brand Juventus. Un passo storico per la Juve. Tutto questo è stato reso possibile dall’ottimo lavoro nello scouting e nel conseguente acquisto di calciatrici che rappresentano anche l’asse portante della Nazionale femminile italiana. Rosucci, Bonansea e Sara Gama per citarne alcune.

UN ANNO DI EMOZIONI PER LE WOMEN

Una squadra nata e costruita per vincere. Partendo da una guida tecnica di esperienza: Rita Guarino, ex ct della Nazionale under 17 femminile. Una ‘coach‘ capace di dare una mentalità vincente, così come il suo collega: Massimiliano Allegri. Lo stesso vale per Sara Gama, capitano e guida della Juve. Gama, capitano anche in Nazionale azzurra é inoltre membro del consiglio federale della FIGC e personalmente impegnata nella promozione del movimento del calcio femminile in Italia. Altro tassello importante per il progetto Women è sicuramente Stefano Braghin, responsabile del progetto Juventus Women.

Una Juventus capace di comandare la classifica del Campionato femminile in sostanza dall’inizio alla fine. Una stagione indimenticabile in cui si è laureata Campione d’Italia, primo titolo ufficiale del club a livello femminile.

LA STAGIONE DELLE WOMEN, PRIMA…

Un percorso iniziato con l’esordio assoluto in Coppa Italia. Poi l’esordio in campionato con l’Atalanta e poi la vittoria finale con brividi, ai calci di rigore. Finale di stagione al cardiopalma. Le Women si sono così laureate Campionesse d’Italia battendo per 5-4 il Brescia, allo stadio Silvio Piola di Novara, davanti a circa 3.500 spettatori. Entrambe le squadre erano arrivate al termine della stagione, con 60 punti in Classifica e con due sole sconfitte all’attivo.

Una vittoria del gruppo. Una famiglia vera e propria quella delle ragazze bianconere, che è riuscita a vincere il primo anno. Un anno da sogno e che le ragazze non dimenticheranno mai. Un successo che ha portato le ragazze anche in Champions League con un esperienza breve, ma che servirà a far crescere le calciatrici.

Le ragazze di Guarino hanno vinto anche grazie alle grandi prestazioni di Barbara Bonansea e le sue 19 reti in campionato, Martina Rosucci, fermata purtroppo da un brutto infortunio e Benedetta Glionna, per citarne alcune. Quest’ultima, ha ricevuto qualche giorno fa, il premio Best Girl Player Under 21. Un riconoscimento meritato e che fa ben sperare per il futuro. 

…. E DOPO

In questi giorni dopo il successo contro il Tavagnacco, le Women, si sono laureate Campionesse d’inverno e guidano ancora il campionato. Una Juve che in questa stagione potrà contare anche sul bomber, ex Brescia, Cristiana Girelli e sull’ex Chelsea Aluko Eniola.

Dopo la vittoria della squadra maschile guidata da Massimiliano Allegri quindi, la Juventus diventa la prima società italiana a vincere due scudetti nella stessa stagione. Adesso sono entrambe in testa alla classifica e non hanno intenzione di mollare neanche un centimetro. Vogliono continuare a vincere, rendendo la Juventus sempre più grande.

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