La Juventus cambia pelle grazie a Lichtsteiner e Asamoah

La Juventus cambia pelle grazie a Lichtsteiner e Asamoah


Una serata incredibile quella appena vissuta. Una Juventus che senza se e senza ma porta a casa una vittoria in una partita, divenuta ad un certo punto davvero ingarbugliata. Una Juventus in HD sicuramente, guidata da Dybala e Higuain. Ma il merito va decisamente condiviso: con il capolavoro tattico di Allegri in primis e con le sostituzioni più che miracolose. Lichtsteiner al posto di Benatia e Asamoah al posto di Matuidi. Cambi discutibili magari, ma a risultato raggiunto, più che efficaci. I cambi salvano la Juventus, a dimostrazione che tutta la squadra è unita e lotta per non mollare mai.

ASAMOAH E LICHTSTEINER SPACCANO LA PARTITA

Asamoah e Lichtsteiner hanno cambiato decisamente la partita. Con il loro ingresso la Juventus ha cambiato pelle e ha vinto una partita molto difficile. Andati sotto a causa del gol di Son, gli uomini di Allegri sono sembrati in balia degli Spurs. Poi l’intuizione: si alzano Asa e Licht, si cambia. Benatia esce con un leggero fastidio al posto dello svizzero. Esce anche Matuidi al posto del ghanese.

Cambio ragionato da Allegri, che cambia molte cose anche tatticamente. Lichtsteiner si alza un po di più e non si schiaccia come Barzagli, tenendo in allerta gli esterni del Tottenham. Asamoah dal canto suo, libera la corsa e la vena offensiva di Alex Sandro. Uno-due: Lichtsteiner si propone in attacco e crossa un gran pallone sulla testa di Khedira che spizza sul piede di Gonzalo Higuain per il gol del pareggio. Passano pochi minuti e il Pipita si inventa una giocata da applausi per il gol del vantaggio della Joya.

I cambi giusti al momento giusto. Entrambi attenti e ottimi in tutte e due le fasi. Ma non finisce qua, perchè c’è una cosa che accomuna i due calciatori: il contratto in scadenza. Non si sa ancora cosa succederà per quanto riguarda i rinnovi, ma dopo una partita così e con la speranza di un po’ di continuità, forse meritano davvero il rinnovo alla Juventus.