Lippi: "Buffon? Non ha senso criticarlo. E ricordatevi i quarti del 2003..."

Lippi: “Buffon? Non ha senso criticarlo. E ricordatevi i quarti del 2003…”


Una vecchia, graditissima, conoscenza bianconera – Marcello Lippi – ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport, commentando la gara di andata tra Juventus e Tottenham e difendendo a spada tratta Gigi Buffon, reo di aver ‘favorito’ il gol del pareggio di Eriksen.

SONO D’ACCORDO CON ALLEGRI: BISOGNA RESPINGERE LA NEGATIVITÀ

Ecco le sue parole: “Sono perfettamente d’accordo con Allegri, che fa bene a respingere in maniera netta tutta la negatività che arriva dall’esterno. Vincere in Champions non è affatto scontato e il Tottenham è un’ottima squadra. Se il 2-2 fosse arrivato in rimonta, recuperando due gol agli inglesi e non viceversa, adesso si farebbero discorsi diversi in ottica ritorno.

Rosicare ci sta per com’era iniziata la gara, ma non è ancora finita: c’è un’altra partita.”.

Cosa non ha funzionato?Non tocca a me dirlo, non mi permetterei mai. Parlare di quello che è successo non ha senso, bisogna stare vicino alla squadra e guardare avanti con ottimismo. Allegri e i giocatori sanno perfettamente quello che ha funzionato e quello che non è andato bene. Parliamo di un allenatore e di una squadra che da anni stanno ottenendo risultati importanti in Italia e a livello internazionale.”.

Tottenham fragile in difesa?Io avevo pronosticato una partita simile a quella contro il Barcellona dello scorso anno. All’inizio è andata così, poi è diventata una gara un po’ stregata: penso al rigore sbagliato da Higuain. Ma l’ultima cosa che deve succedere è che la squadra perda autostima, proprio per questo condivido in pieno quanto detto da Allegri. Ripeto: c’è un’altra partita da giocare per qualificarsi ai quarti, non la sbaglieranno a Wembley, anche grazie a qualche recupero importante. E non c’è soltanto la vittoria: si può passare anche con un 2-2 nei 90′ e un gol nei supplementari.”.

QUEL GOL DI ZALAYETA AL BARCELLONA…

Analogie col 2003: “Ci sono analogie con i nostri quarti di quell’anno. A Torino pareggiammo 1-1 contro il Barcellona, poi siamo andati al Camp Nou a giocarci la qualificazione. Siamo passati in vantaggio con Nedved, abbiamo subito il pareggio di Xavi e siamo rimasti in 10 per l’espulsione di Davids. Partita infinita: ai supplementari cross di Birindelli e gol di Zalayeta.

Ha senso criticare Buffon?Assolutamente no. Ha fatto un mezzo passo perché probabilmente si aspettava un tiro a sorpassare la barriera. Se non lo avesse fatto e Eriksen avesse tirato in quel modo, adesso tutti lo criticherebbero per quello.”.

Possibili contraccolpi in campionato?Parliamo della Juventus, di campioni esperti e navigati, abituati a voltare pagina in fretta. Il derby col Torino o un’altra partita, per la Juve cambia poco: sono giocatori abituati a giocare ogni tre giorni e a combattere su tutti i fronti.”.

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