Juve-Barcellona, Deulofeu: "Bianconeri forti, ma andiamo a Torino per vincere"

Juve-Barcellona, Deulofeu: “Bianconeri forti, ma andiamo a Torino per vincere”


Juventus e Barcellona si preparano all’ entusiasmante sfida di Champions di mercoledì sera all’Allianz Stadium. Pochi dubbi di formazione per Max Allegri, pronto a schierare la Joya e gli altri big per fronteggiare al meglio i blaugrana. Ancora qualche incertezza, invece, per Valverde soprattutto a causa delle condizioni non ottimali di alcuni suoi calciatori. Quasi sicuramente, però, non sarà del match Gerard Deulofeu. Ecco le sue parole rilasciate a Extratime.

PARLA DEULOFEU

SULLA LIGA – “È un’altra storia. I campi in Italia sono più secchi e la palla viaggia meno veloce, e qui secondo me ci sono giocatori di un livello molto più alto. In Italia però si compensa questo deficit con l’organizzazione e le difese sono più difficili da superare. Ci sono club come Juventus, Napoli, Roma o Milan che hanno anche tanto talento, ma non puoi paragonarle ai vari Barcellona, Real Madrid Atletico degli ultimi anni. Nelle ultime 4­-5 stagioni la Liga ha dominato in Europa, ha vinto quasi tutto”.

LA CHAMPIONS – “Siamo in un gruppo difficile, abbiamo pareggiato con l’Olympiacos, dimostrazione che chiunque può complicarti la vita. Pensi al Qarabag con l’Atletico… Stiamo bene, ci manca un punto per raggiungere l’obiettivo prefissato, gli ottavi, ma a Torino andiamo per vincere, come sempre”. 

LA JUVENTUS – “Ricordi belli. I bianconeri sono stati il mio primo avversario in Italia. Non avevo neanche disfatto le valigie e mi sono trovato a giocare con la Juventus in Coppa Italia. Una decina di minuti che secondo voi giornalisti furono positivi, stavamo per pareggiare, perdemmo, però non fu un brutto inizio. Poi ho giocato contro la Juve anche in campionato, e perdemmo di nuovo (il 10 marzo, ndr). La Juve è fortissima. Una squadra solida, organizzata, con un allenatore che sa ciò che fa. Massimo rispetto però, ripeto, andiamo a Torino per vincere con le nostre armi e gioco”.

Luca Piedepalumbo