Dov'è finito il muro bianconero?

Dov’è finito il muro bianconero?


La Juventus esce battuta dalla sfida casalinga contro la Lazio. Un evento che non accadeva da agosto 2015, quando i bianconeri caddero 0-1 sotto i colpi dell’Udinese. A preoccupare soprattutto oggi è stato il disastro compiuto dal reparto difensivo bianconero.

FINITA UN’ERA?

Lasciarsi andare a facili frasi fatti sarebbe semplice in questo momento. Ma il nostro lavoro ci impone di cercare di stare lucidi e analizzare la situazione. La domanda che sorge spontanea è dunque: è arrivata davvero la fine dell’era del muro bianconero? Oggi la Lazio ha creato due occasioni da gol e le ha sfruttate. Il problema è che le occasioni sono nate da errori difensivi banali. Barzagli e Chiellini ci hanno provato, ma forse per i due (soprattutto per Barzagli) è arrivato il momento di uscire dall’undici titolare. Lichtsteiner e Asamoah sono stati timidi, con lo svizzero anche nervoso. E non si può cambiare la partita con Sturaro.

MA RUGANI?

Quest’anno sarà l’anno di Rugani‘: quante volte abbiamo sentito questa frase all’interno del mondo Juve? Eppure Rugani vede a fatica il campo. E tutte le volte che non c’è (sarà un caso?) la Juve ha preso un sacco di gol. Forse adesso Allegri sarà costretto a dargli spazio, ma non è quello che vogliono i tifosi juventini. Rugani è il futuro, ma deve essere anche il presente. Ora starà al mister decidere, ma la pressione ora è davvero tanta.

Simone Calabrese