Mihaijlovic, solo polemiche: l'atteggiamento più sbagliato possibile

Mihaijlovic, solo polemiche: l’atteggiamento più sbagliato possibile


Juventus-Torino non è una partita come le altre, va ammesso. Storia e tradizione si fondono per dar vita a un derby che ha lasciato spazio, da sempre, a tantissime sorprese e a partite mozzafiato. Da parte dei granata, il match è sentitissimo, perché negli anni, il Torino ha mostrato carattere e grinta, offrendo prestazioni importanti. Lo sa bene Sinisa Mihaijlovic, che alla vigilia di ogni derby, mette in scena il trailer di un film drammatico-thriller che dovrebbe essere il Derby della Mole, i cui protagonisti sono i suoi giocatori. Ma ne esce sempre una pellicola tragicomica in cui il personaggio principale è proprio lui.

ATTEGGIAMENTO DANNOSO

Ma è l’atteggiamento giusto per caricare una squadra? Da quanto si evince dalle prestazioni, no. Sia chiaro: l’espulsione di Baselli è un errore del giocatore, come ammesso anche da lui pubblicamente, ma incattivire una squadra, darle una pressione incredibile per un match contro una squadra di caratura superiore – e non di poco – non sembra dare i suoi frutti. Il Torino, nella giornata di ieri, non è sceso in campo, facendosi aggredire dal primo minuto da una Juventus cinica e pragmatica. E, con il passare del tempo, i granata hanno sempre di più mostrato l’inadeguata preparazione al derby.

PROTESTE IRRIVERENTI

E poi arriva l’episodio che fa sobbalzare il tecnico serbo. Una protesta plateale, inutile e irriverente. Il fallo di Baselli era quantomeno da giallo, il primo cartellino era sacrosanto – fallo tattico su Dybala involato verso la porta – e quindi, un allenatore normale, avrebbe dovuto accettare il provvedimento dell’arbitro, parlando con il calciatore negli spogliatoi. Invece è iniziato il Sinisa Mihaijlovic Show. Prima va faccia a faccia con il quarto uomo, urlando frasi senza senso: “Cosa fate? Ogni volta qui è sempre così”. Poi spintona Baselli, reo di essersi avvicinato al suo allenatore dopo l’espulsione. Magari cercava una parola di conforto, ma non l’ha trovata. Nel secondo tempo, poi, si è caduti nell’increscioso. Il serbo ha praticamente smesso di allenare, lamentandosi soltanto di qualche fallo non sanzionato dall’arbitro. “Siete ridicoli. Dategli rigore, dai” – il commento del serbo. Più che una panchina, sembrava uno dei tifosi che inveiscono contro il televisore al Bar Sport.

Peccato che lui sia l’allenatore del Torino. E certe scene, certi atteggiamenti magari bisognerebbe evitarli. Altrimenti, altro che toro, si fa la figura del pollo.