Rugani-Benatia, è buona la prima

Rugani-Benatia, è buona la prima


La Juventus fa tre su tre. Nell’anticipo dell’Allianz Arena i bianconeri si sono sbarazzati del Chievo con un secco 3-0. Anche senza un gioco spumeggiante, la banda Allegri è a quota 9 punti in classifica, e arriva carica in vista della sfida contro il Barcellona. Merito di questo 3-0 è soprattutto da attribuire alla buonissima prova dell’inedita coppia centrale Rugani-Benatia.

IL BELLO E IL CATTIVO

Erano sei anni che nessuno della famosa BBBC (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini) scendeva in campo con la maglia bianconera. Quest’oggi invece, causa infortuni, addii e condizioni non ottimali, mister Allegri ha dato fiducia alla coppia formata da Rugani e Benatia. E i due hanno risposto alla grande. Entrambi hanno sofferto un po’ all’inizio, come se dovessero ancora conoscersi. Poi, passato il primo quarto d’ora, le cose sono andate molto meglio. Anche perché Rugani e Benatia si completano: il giovane italiano più pulito negli interventi e bravo ad impostare, il marocchino più rude e efficace negli anticipi.

CONFERMA A BARCELLONA?

Dopo la buona prestazione, la domanda sorge spontanea: viste le defezioni, è giusto riproporre questa coppia anche al Camp Nou? Vedendo oggi, la risposta sarebbe semplice: sì. Ma il Chievo non è il Barcellona, e comunque Rugani e Benatia sono ancora vittime di alcune sviste difensive. Riproporli a Barcellona sarebbe un rischio, ma alla fine deciderà, come sempre, Max Allegri. Un Max Allegri che si è detto soddisfatto, ma che ha bacchettato i due: bisogna prendere meno tiri verso la porta.

Simone Calabrese