Contro il Chievo per ritrovare il vero Pipita: l'occasione di Higuaín

Verso Juventus-Chievo: la “Pipita” d’oro bianconera deve tornare a luccicare


Passata la sosta per le nazionali, poco felice per noi italiani, la Seria A può tornare ad essere la protagonista. In casa bianconera, chi non ha fatto parte della propria spedizione è Gonzalo Higuaín. Una mancata convocazione che ha suscitato molto scalpore, visti anche gli scarsi risultati ottenuti dall’albiceleste, ma che forse può rappresentare un bene, sia per “il Pipita” che per i tifosi bianconeri.

POCA BRILLANTEZZA NELLE PRIME USCITE CON LA JUVE

Ovviamente è dispiaciuto non vedere uno dei più forti attaccanti in circolazione con i colori della propria nazione. Allo stesso tempo, però, non si può biasimare il ct Jorge Sampaoli. Higuaín nelle prime uscite con la Juve ha evidenziato un ritardo di condizione notevole, soprattutto rispetto al suo compagno di reparto Dybala. Non solo: il 9 bianconero è stato protagonista di quello che si può definire uno strano paradosso. Nella prima giornata all’Allianz Stadium contro il Cagliari, la sua prestazione è stata fortemente negativa sotto molteplici aspetti. L’attaccante di Allegri non è mai entrato in partita ed è stato un “desaparecido” per quasi settanta minuti prima di colpire Cragno per il 3-0 finale. Un gol che gli ha consentito quantomeno di uscire dal campo col sorriso. La marcatura è invece mancata a Genova anche se a Marassi Higuaín è parso molto più in palla e coinvolto nella manovra offensiva. Certo, la sua consueta lucidità sotto porta è mancata e, per un giocatore che si nutre di gol come lui, questo non è certo un dettaglio di poco conto.

UNA SETTIMANA PER TORNARE PIÙ FORTE DI PRIMA

La conseguenza di queste prestazioni opache è ben nota a tutti: volo per l’Argentina rimandato per rimanere a Torino a guardare i suoi compagni sudamericani dal televisore. Come si suol dire però, non tutti i mali vengono per nuocere. La permanenza forzata a Vinovo sarà sicuramente servita all’ex attaccante del Napoli per ritrovare la condizione dei tempi migliori. Inoltre, tralasciando l’aspetto fisico, Higuaín non è apparso in splendida forma nemmeno dal punto di vista mentale. Le critiche dopo la finale di Cardiff, il solo gol realizzato nel precampionato con la Juve ed infine la batosta della mancata chiamata in nazionale. Adesso è arrivato il momento di resettare tutto e ripartire dall’ostico Chievo. L’obiettivo è sempre lo stesso: tanti gol per riconquistare la nazionale perduta e vincere in bianconero, guidando il reparto offensivo che, senza la sua “Pipita”, non sa proprio stare.