Champions League: Juventus al bivio liste. Ecco i probabili esclusi

Champions League: Juventus al bivio liste. Ecco i probabili esclusi


Stanotte, entro le ore 24 dovranno essere presentate le liste dei giocatori che prenderanno parte alla Champions League 2017/2018. La Juventus si trova ad un bivio, alcuni giocatori, per ragioni numeriche, andranno esclusi, ma chi? Prima di avviare ipotesi è bene analizzare un attimo il regolamento.

COME FUNZIONANO LE LISTE CHAMPIONS?

Prima di tutto, come detto, le liste possono essere presentate massimo entro la mezzanotte di venerdì (oggi). All’interno di tale lista vengono notificati i nomi dei 25 calciatori con cui la squadra affronterà la competizione, allegando data di nascita, nazionalità e numero di maglia. Le liste da poter presentare sono due, la prima, chiamata lista A che consta dei 25 giocatori primari, e la lista B, all’interno della quale può essere inserito un numero illimitato di giocatori. La condizione per essere inseriti in tale lista è che la data di nascita dell’atleta non sia antecedente all’1 gennaio 1996 e che sia risultato idoneo all’attività sportiva per due anni ininterrotti dal compimento del quindicesimo anno d’età.

CHI PUÒ ESSERE INSERITO NELLA LISTA A?

Nella lista A possono essere inseriti, come detto, 25 giocatori. Tra questi devono figurare necessariamente almeno due portieri e otto giocatori ”cresciuti a livello locale”. Questa categoria di calciatori comprende coloro i quali sono stati tesserati per il club in questione per tre anni dai 15 ai 21 anni o, al più, coloro i quali sono stati tesserati per un’altra squadra della stessa federazione per tre anni, sempre dai 15 ai 21 anni. In mancanza di tutti e otto i giocatori appartenenti a questa categoria il numero di calciatori nella lista si riduce di conseguenza.

LE SQUADRE POSSONO CAMBIARE ROSA NEL CORSO DELL’ANNO?

Qualora la squadra riuscisse a superare la fase a gironi, può essere comunicata, entro la mezzanotte dell’1 febbraio 2018, una nuova lista che comprende tre nuovi giocatori (che non abbiano disputato la fase a gironi della Champions League con un’altra compagine). Il limite di 25, tuttavia, resta.

SCELTE IN CASA JUVENTUS

I dubbi sono tanti. Pjaca resterà quasi sicuramente fuori dalla lista Champions, con la speranza di essere reintegrato a febbraio, quando il croato avrà recuperato pienamente dall’infortunio al crociato. Suscita dubbi la precaria condizione fisica di Marchisio, che costituisce comunque un punto di riferimento fisso, per carisma ed esperienza. Il vero ballottaggio si svolgerà tra Asamoah e Lichsteiner. Il ghanese, rimasto a Torino nonostante avesse più di un piede al Galatasaray, può essere un’alternativa sia a centrocampo che sulla fascia di sinistra. Lo svizzero già l’anno scorso è stato escluso nella prima fase, salvo poi essere reintegrato a febbraio. L’ex Lazio costituisce comunque, visto l’addio di Dani Alves, una risorsa necessaria per la fascia di destra: difficilmente Allegri se ne priverà.